Cervinara – Continuano le polemiche per l’assegnazione delle deleghe

27 maggio 2005

Approda in sede politica la questione relativa alle deleghe assessoriali assegnate dal sindaco di Cervinara Franco Cioffi. Dopo la voce grossa dei Ds, non soddisfatti delle cariche assegnate ai due assessori Mario Picca e Mario Esposito, la discussione si trasferisce sul tavolo dei partiti. Ds, Margherita e Udeur, che compongono la maggioranza di centrosinistra, si sono incontrati per discutere i motivi del disagio diessino. “La nostra non è volontà di fare polemica – dice l’assessore Mario Picca – Miriamo soltanto ad ottenere una amministrazione stabile. Tuttavia è necessario rimarcare che le deleghe assegnate dal sindaco hanno indubbiamente creato uno squilibrio politico evidente. La Margherita, oltre a quattro assessori e rappresentanze di rilievo, ora ha ricevuto anche delle deleghe importanti. Ancora una volta siamo il secondo partito della coalizione con tre consiglieri: ragion per cui rivendichiamo pari dignità.” A fare discutere gli incarichi assegnati dal sindaco Cioffi, proprio il fatto che Picca ha perso la delega ai Lavori Pubblici affidata in sua vece a Filuccio Tangredi della Margherita. Un assessorato di secondo piano sembra non soddisfare l’esponente dei Ds pronto ad andare fino in fondo per vedere riconosciute le proprie ragioni. Sempre Picca fa notare come l’unico consigliere comunale a non aver avuto ancora alcun incarico sia proprio il diessino Carmine Pecchillo. La discussione avviata tra i partiti proseguirà quasi sicuramente alla presenza del primo cittadino, che in questo mese e mezzo trascorso prima di affidare le deleghe ha valutato con attenzione l’intera questione.