Centrodestra a trazione sovranista in Irpinia, Lega con il simbolo alle Provinciali

Centrodestra a trazione sovranista in Irpinia, Lega con il simbolo alle Provinciali

11 ottobre 2018

Renato Spiniello – “Oggi ad Avellino nasce una nuova dimensione del Centrodestra a tradizione sovranista, con la Lega che presenta una sua lista alle elezioni provinciali e che cambia l’equilibrio storico della nostra area politica”.

E’ pienamente soddisfatto Sabino Morano, che ha ormai consolidato la propria posizione all’interno del partito del Carroccio dopo la scissione con Forza Italia, all’uscita della segreteria di Palazzo Caracciolo dove insieme ad Aniello Govetosa e Pasqualino Santoro ha presentato la lista dei dodici che concorreranno per il Consiglio Provinciale.

“E’ una lista composta da una serie di amministratori e figure storiche del territorio molto ben radicata su tutte le aree dell’Irpinia – aggiunge il già candidato a sindaco di Avellino e attuale consigliere comunale – Dal Vallo di Lauro all’Alta Irpinia passando per la Baronia e la Valle Ufita, tutte le aree sono rappresentate partendo dal basso”.

In 76 sono gli amministratori che hanno sottoscritto la lista “Prima gli Irpini”, che ha come candidati i seguenti amministratori: Matilde Chirichiello, Manuela Roberta Bocchino, Domenica Giuliani, Palmiera Petretta, Americo D’Onofrio, Damiano Genovese, Giuseppe De Cillis, Vincenzo Iuliano, Giuseppe Graziano, Vincenzo Schiavone, Antonio Roccia.

“I ringraziamenti vanno a tutti i sottoscrittori della lista – aggiunge Pasqualino Santoro – non era facile radicare la Lega a livello provinciale in un’elezione di secondo livello dove non siamo presenti sul territorio. Fa piacere vedere amministratori che si vogliono impegnare per la difesa della loro terra”.

“Una lista con un simbolo che parte dal basso e che si prefigge lo scopo di radicarsi sul territorio in maniera sempre più forte per poter rispondere alle esigenze della gente e dei cittadini” chiosa l’avvocato Aniello Govetosa, coordinatore cittadino del movimento di Salvini.