Celzi sott’acqua, j’accuse del sindaco di Forino: “Le istituzioni sottovalutano il problema, questa è una calamità naturale”

Celzi sott’acqua, j’accuse del sindaco di Forino: “Le istituzioni sottovalutano il problema, questa è una calamità naturale”

22 dicembre 2019

“Da primo cittadino del Comune di Forino, a nome dell’intera cittadinanza e dell’amministrazione che rappresento, mi sento costretto, viste le condizioni meteo avverse e le criticità gravose attualmente presenti sul nostro territorio, a sollevare l’attenzione degli organi sovracomunali sulla drammatica e annosa situazione di disagio che vive il territorio forinese”.

Lo afferma il sindaco di Forino Antonio Olivieri, che continua: “Da settimane siamo in piena emergenza nel fronteggiare, con grandissima difficoltà, l’alluvione dei primi di novembre, di portata nettamente inferiore rispetto a quella odierna. Sono stato costretto ad evacuare, grazie all’aiuto costante della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco che ringrazio a nome di tutta la cittadinanza, tante famiglie della comunità di Celzi che, come tutti ben sanno, da moltissimi anni vive una criticità ormai al limite della sopportazione. I danni irreversibili che il nostro territorio da decenni subisce a causa di queste eventi metereologici avversi hanno portato la nostra comunità a vivere in condizioni incivili e disumane”.

Il sindaco va nel merito delle questioni. “Si sono riscontrati sul territorio comunale, dal primo pomeriggio, diverse frane di notevole rilevanza e a Celzi sono presenti quantitativi di acqua in alcuni punti superiori ad 1 metro e mezzo. Abbiamo problematiche di viabilità ordinaria oltre che problemi di collegamenti con comuni limitrofi. L’unica strada praticabile da Forino in questo momento è la SS88 direzione Avellino in quanto risultano chiuse, in seguito alle frane sopra citate, la SS88 direzione Montoro, la SP30 Direzione Bracigliano e la SP403 Direzione Moschiano. Mio malgrado, nonostante l’impegno di tanti nel cercare di normalizzare la situazione, sono costretto ad esternare pubblicamente questa grave situazione che ormai da anni vive la nostra comunità. I nostri cittadini sono rassegnati ed esasperati dalle troppe promesse che da anni gli organi sovracomunali rivolgono al nostro territorio.
Riscontro una totale sottovalutazione e banalizzazione della problematica: questa criticità necessita di investimenti seri, strategici e corposi che di sicuro il Comune, nonostante il nostro impegno quotidiano, da solo non è in grado di fronteggiare”.

“Anche nella giornata odierna abbiamo riscontrato criticità nell’attivare in tempi rapidi tutti, e ribadisco tutti, gli organi sovracomunali e di emergenza: non riscontriamo neanche un minimo di operatività immediata che possa dare risposte alle molteplici famiglie che subiscono questa inaudita situazione. Ci tengo a precisare che siamo ormai in una situazione di calamità naturale anche in circostanze di situazioni metereologiche di poca rilevanza. Rivolgo questo sentito appello a chi di dovere e auspico, ancora una volta, un tavolo tecnico e di pianificazione che coinvolga tutti gli Enti e gli Uffici preposti per risolvere definitivamente questo annoso problema”.