Cefalee, medico irpino a Uno Mattina su RaiUno

8 giugno 2014

Ancora una volta le eccellenze dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino approdano sugli schermi di Rai Uno. Il dottor Florindo d’Onofrio, responsabile del Centro Cefalee dell’Unità Operativa di Neurologia, diretta dal Prof. Vittorio Petretta, sarà ospite domani, lunedì 9 giugno, alla trasmissione “Uno Mattina”. Il dottor d’Onofrio è stato invitato negli studi Rai per parlare delle cefalee, essendo uno dei massimi esperti in Italia di questa patologia, come testimoniato da numerosi lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali, dalla partecipazione come relatore e moderatore a congressi e dai ruoli istituzionali ricoperti, tra i quali quello di socio fondatore e tesoriere nazionale dell’Anircef (Associazione Neurologica Italiana Ricerca sulle Cefalee). Durante il suo intervento a “Uno Mattina” d’Onofrio, tra le altre cose, annuncerà anche che, presso l’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda “Moscati”, è stata avviata su quattro pazienti la somministrazione della tossina botulinica di tipo A. La tossina botulinica è una neurotossina derivata dal batterio Clostridium botulinum. Oltre che per uso estetico, è usata in medicina, in diverse formulazioni, per il trattamento di alcune condizioni, tra cui blefarospasmo, distonia, spasticità focale e iperidrosi.  Recentemente la Tossina botulinica di tipo A (Botox) è stata approvata anche in Italia  per il trattamento dell’emicrania cronica, sotto forma di iniezioni regolari in diverse sedi muscolari. «I risultati degli studi clinici non hanno mostrato la scomparsa dell’emicrania – spiega il neurologo d’Onofrio -, ma un numero inferiore di giorni di cefalea al mese, una riduzione dei farmaci assunti per l’attacco e una riduzione del grado di disabilità». La prescrivibilità attraverso il Servizio Sanitario Nazionale è valida  solo presso i centri accreditati dalla Regione Campania e per pazienti affetti da “emicrania cronica”, intesa come una cefalea che si manifesta per almeno 15 giorni al mese e da almeno tre mesi, refrattaria a varie terapia di profilassi. Tra i centri accreditati figura anche il Centro Cefalee dell’Azienda “Moscati”. Per poter accedere alla somministrazione del Botox è necessaria una visita di screening da effettuare con i neurologi  Florindo d’Onofrio o Alfonso Leo. Una volta effettuata la visita, la somministrazione del botox avviene in regime ambulatoriale, con una doppia ricetta medica (visita neurologica e somministrazione di tossina botulinica).