Cdr, si protrae la chiusura: l’Asa prepara piano d’emergenza

27 giugno 2005

Avellino – Cdr, scatta il piano d’emergenza. L’impianto di Pianodardine resterà chiuso fino al primo luglio per motivi tecnici. Inizialmente erano previsti solo tre giorni di stop. Ieri, invece, la Fibe ha comunicato che le operazioni di riparazioni delle strumentazioni dell’impianto dureranno fino a venerdì prossimo. Il commissario straordinario ha predisposto il conferimento dei rifiuti per i comuni del Comari Av1, presso l’impianto di Casalduni in provincia di Benevento. L’Asa S.p.A. ha già concordato con i comuni serviti il piano di emergenza, che consiste nella raccolta dei rifiuti e il conferimento presso l’impianto di Casalduni. I costi ulteriori dovuti alla maggiorazione dei costi di trasporto, saranno automaticamente decurtati dal canone dovuto alla Fibe, per il periodo di interruzione del servizio. Il servizio di raccolta dei rifiuti da parte dell’Asa subirà rallentamenti, ma la società di Viale Italia fa sapere che riuscirà ad evitare l’emergenza e la presenza dei rifiuti in strada. I rallentamenti sono dovuti esclusivamente al tempo maggiore che occorrerà per conferire i rifiuti presso l’impianto di Casalduni. Non ci sarà alcun blocco della raccolta nei comuni serviti. Per fronteggiare il disguido, la raccolta nel comune capoluogo, nei giorni di chiusura del Cdr di Pianodardine, verrà effettuata nelle ore notturne, in modo da garantire per gli altri comuni, una maggiore disponibilità di mezzi.