CdA da rifare alla Irno, Gagliardi: “Per Vignola altro smacco”

8 giugno 2013

Solofra – Tutto da rifare per il CdA della Irno Service a Solofra. Il ricorso presentato dall’azionariato popolare ha fatto si che nell’arbitrato, la società solofrana non si è costituita, venisse dichiarata la nullità dell’assemblea dello scorso mese di luglio nel corso della quale fu eletto il cda. “La politica non si fa con gli insulti, le ingiurie, le falsità, gli attacchi alle persone, senza approfondire in nessun modo gli argomenti importanti”. Esordisce così Pio Gagliardi esponente dell’azionariato popolare all’interno della Irno Service. “Continua la volontà distruttrice di Vignola nei confronti delle Società partecitante. Si imbastisce di tutta fretta la nomina del C.d.A. dell’Irno Service, senza rispetto della Legge spending rewiev e senza il rispetto delle regole formali . Come Attila, dove passa Vignola, non cresce più erba. Ora vengono annullate le nomine del C.d.A. dell’Irno Service e tutto ricomincia daccapo. L’ingombrante presidente deve sloggiare, Vignola registra un ulteriore smacco”.