Cda Ato, dal Sannio linea dura: assenti Colatruglio e Del Vecchio

14 giugno 2005

Avellino – Ancora assente la componente beneventana dell’ente D’Ambito Calore irpino. Ieri la riunione per discutere, come sottolinea il presidente Pasquale Giuditta, delle questioni inerenti alle problematiche del ciclo integrato delle acque. ‘Scandagliati’ tutti gli argomenti o quasi, nessuno dei quali però approfonditi per un semplice motivo: “si attende la sentenza del Tar”. Discussione a parte, la tensione sembra esserci e come. E’ evidente che la non presenza di Gaetano Del Vecchio e Salvatore Colatruglio sia sintomo di un voler andare avanti in nome di una scissione in cui i rappresentanti sanniti credono. Il tutto come più volte ribadito, anche dallo stesso consigliere regionale in quota Forza Italia Luca Colasanto e non solo, per una visibilità o meglio, una rappresentanza da sempre agognata ma ami ottenuta. D’altro canto, vi è la posizione del vertice del Victor Hugo, da sempre intenzionato a ricucire uno strappo che sembra mettere in ballo la nomina del vice presidente dell’Ato. Del Vecchio eletto in contumacia, ha fatto sapere di non accettare alcuna candidatura. Posizioni dure che ad oggi non fanno tirare un sospiro di sollievo al numero uno del Victor Hugo sulla cui testa, pende un’altra spada di Damocle: il verdetto del Tribunale Amministrativo la cui decisione potrebbe rimescolare le ‘carte’ in tavola compresa la designazione di Giuditta. (di Teresa Lombardo)