Castel Baronia – Enzo Mazzeo nuovo presidente della Pro Loco

9 dicembre 2011

Una straordinaria partecipazione ha dato vita alla assemblea che ha acclamato Enzo Mazzeo nuovo presidente della Pro-loco Castellese. Circa il 96% di aventi diritto al voto hanno vissuto con passione e spirito costruttivo le elezioni degli organi collegiali tra cui il consiglio direttivo, questi i numeri che hanno caratterizzato la giornata di domenica 4 Dicembre nella sede di viale della Repubblica di Castel Baronia. Una gran bella avventura senza dubbio il percorso della pro-loco Castellese che per la prima volta nella storia di questa comunità vede operare una struttura sociale così importante con risultati di tutto rispetto. La caparbietà e lo spirito di abnegazione di un gruppo coeso e incline all’impegno sociale ha reso possibile una esperienza che ha visto nel passato molti tentativi fallire. Ambizioso il percorso che il presidente ha intenzione di tracciare in questa nuova fase nel segno della continuità. Una figura senza dubbio emblematica quella di Enzo Mazzeo, la persona giusta al posto giusto, questo ci viene suggerito da più parti, legata alla socialità e ad uno spiccato spirito di abnegazione verso il territorio. Contraddistintosi già in passato come Asssessore alla cultura di Castel Baronia per capacità idee ed una coerente concezione etica della politica, dando prova di grandi doti organizzative portando alla ribalta della cultura locale “NonSoloOlio” una importante manifestazione allora inserita tra gli eventi di rilievo della Regione Campania. Molti i progetti in cantiere perché queste comunità possano finalmente ritrovare il giusto equilibrio per uno sviluppo serio a favore del territorio. Cooperazione (Protocollo di intesa) tra enti e associazioni perché prevalga il senso di responsabilità ed un impegno incondizionato al bene comune queste le linee guida a cui sembra ispirarsi il nuovo presidente tracciando un percorso unitario imprescindibile fra tutti i comune della Baronia. Valorizzazione del territorio attraverso una rete di servizi e strutture che metta in condizione la Baronia di essere soggetto attivo di un turismo paesaggistico, l’idea sarebbe quella di un piano di fattibilità per un “albergo diffuso” questo il cruccio di Enzo Mazzeo, che con passione ci anticipa una delle sue tante idee, perché questi luoghi possano con dignità e orgoglio appropriarsi di uno spazio nello scenario regionale e scongiurare così il lento ed inesorabile declino anticamera di un tragico abbandono di queste piccole realtà. Istituire inoltre una banca della memoria attraverso una bottega storica per la lavorazione dell’osso “orgoglio ciaschino “ visto il profondo legame di questa terra con i “ sega corna.” Un consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’olio extravergine di Oliva Ravece vanto a cui dovremmo rivolgere sempre maggiore attenzione, un azionariato popolare che renda protagonisti e fruitori tutti quelli che credono e vogliono un futuro vero per questa terra e per i suoi figli.