Caso scrutatori, la Cgil chiede di procedere con il sorteggio

Caso scrutatori, la Cgil chiede di procedere con il sorteggio

22 maggio 2018

 

Caso scrutatori, irrompe la Cgil. “Chiediamo ai consiglieri uscenti che hanno in disponibilità quote per la nomina degli scrutatori di utilizzare il sorteggio così da consentire a tutti i cittadini di poter essere selezionati egualmente per l’esercizio di una funzione indispensabile per la democrazia che non può farsi irretire da reti clientelari e nomine. L’estrazione potrebbe avvenire anche in liste di cittadini avellinesi disoccupati con la consegna di documenti comprovanti tale situazione.

“Siamo a conoscenza della votazione in consiglio comunale con cui all’unanimità si decise per il sorteggio e vi chiediamo di concretizzare quell’indirizzo. La volontà di un consigliere non renda vana quella votazione. Lasciate che il potere di nomina sia utilizzato in miniera marginale e che resti una scelta individuale”, precisa il segretario provinciale Franco Fiordellisi.

“Chiediamo inoltre al Prefetto di vigilare sui lavori della commissione e qualora ricorrano circostanze di una sua sostituzione rispetto alla commissione di tenere in considerazione questi suggerimenti. Cominciamo a restituire dignità alla nostra città e alle sue istituzioni a partire da piccole azioni pratiche che si possono mettere subito in pratica. Siamo sicuri che gli avellinesi sapranno riconoscere la dignità di un gesto di verità e giustizia”, conclude la nota sottoscritta anche da Enterprise, Arci  e Libera.