Casina del Principe, Luongo (Insieme protagonisti): “Passi in avanti per l’avvio di Benessere giovani”

Casina del Principe, Luongo (Insieme protagonisti): “Passi in avanti per l’avvio di Benessere giovani”

10 agosto 2018

“Deliberare la istituzione di un capitolo di spesa per ‘Benessere Giovani’ è stata l’unica nota positiva di un Consiglio comunale, quello di ieri sera, che è il caso di dimenticare.

Il provvedimento con il quale si prevede un nuovo capitolo di spese (entrate/uscite) di 150mila euro consentirà, infatti, la nascita in tempi brevi del Centro Polifunzionale Giovanile presso la Casina del Principe. Un progetto scaturito dall’impegno del Forum e del Comune e al quale lavoriamo da tempo con determinazione”.

Lo afferma Stefano Luongo, consigliere comunale di Insieme protagonisti.

“Quello della Casina del Principe  – spiega il consigliere – è un progetto presentato dal Comune di Avellino e una serie di partner, nato dopo una campagna di sensibilizzazione del Forum dei Giovani e dell’Assessorato alla Cultura guidato da Bruno Gambardella. Dati i tempi decisamente lunghi della Regione, la passata amministrazione ritenne di prevedere l’apertura di un capitolo per la destinazione delle risorse e far partire il progetto.

E’ davvero spiacevole – aggiunge Luongo – che il Sindaco Ciampi e i consiglieri del Movimento 5 Stelle si siano astenuti su un provvedimento che, seppur della passata amministrazione, riguarda un progetto che ha una indiscutibile valenza per tutta la città.

Servirà, infatti, non solo a valorizzare una delle nostre realtà più importanti dal punto di vista storico e culturale, ma anche a farla diventare un punto di riferimento per quei giovani che vogliono formarsi, lavorare, contribuire con manifestazioni, seminari, corsi e iniziative di vario genere, a vivacizzare culturalmente Avellino e a edificare una città migliore. Il sindaco e il M5S – chiude – dovranno spiegare alla Città il perché di questa astensione, così come dovranno rendere conto di dichiarazioni dalle quali emergono aspetti che poco hanno a che vedere con la democrazia e la libertà dei rappresentanti del popolo di esprimersi e di agire come meglio ritengano”.