Casertana-Avellino, è derby anti-crisi: Capuano pretende la svolta

Casertana-Avellino, è derby anti-crisi: Capuano pretende la svolta

13 novembre 2019

di Claudio De Vito. Lavoro al mattino per l’Avellino che ha intrapreso il cammino verso il derby, appuntamento utile ai biancoverdi per evitare di sprofondare in una crisi sempre più nera. Di fronte ci sarà la Casertana degli ex che nelle ultime tre partite ha fatto meglio dei lupi, ma soltanto di un punto raccolto proprio al “Pinto” contro la Viterbese.

Insomma domenica si ritroveranno di fronte due formazioni dal cammino quasi speculare negli ultimi tempi e affamate di riscatto. E se a ciò si associano i tanti ex, quasi tutti illustri, e gli idilliaci rapporti tra le due tifoserie, allora Casertana-Avellino si propone di offrire spunti interessanti a tutti i livelli. Uno di questi è Ezio Capuano sconsolato per la tutt’altro che irreprensibile tenuta difensiva dei suoi.

La pretesa assoluta del tecnico di Pescopagano è di migliorarla per evitare di incappare in un’altra magra figura nelle retrovie. Dove la condizione fisica generale è tutt’altro rassicurante visto che Santiago Morero e Giuliano Laezza sono alle prese con i rispettivi guai muscolari. Uno dei due in ogni caso sarà pronto per partecipare al triumvirato con Walter Zullo e Julian Illanes.

Resta anche il dubbio in porta che né Alessio Abibi né Alessandro Tonti hanno difeso in maniera tale da impressionare l’allenatore. Che dovrà fare a meno dello squalificato Fabiano Parisi, pedina in crescita ed imprescindibile per gli equilibri tattici. Il piano B a sinistra si chiama Claudiu Micovschi che, allargandosi, genera spazio in mezzo dove Matteo Rossetti e Marco Silvestri si giocano il posto. Più defilato Nermin Karic, non più lo stesso dopo l’infortunio e in cerca della collocazione più funzionale alle proprie caratteristiche.

Non è da escludere che possa essere quella di spalla dell’unica punta Gabriel Charpentier, che però contro la Casertana sarà affiancato ancora una volta da Diego Albadoro. Scarsa l’intesa tra i due che di rado dialogano e spesso invece si pestano i piedi. Il test di domani alle 15 contro la Berretti offrirà a Capuano l’occasione per vedere all’opera loro e tutti gli altri in vista dello schieramento del miglior undici.