Casapound Avellino: foibe, io non scordo.

9 febbraio 2013

Come ogni anno, CasaPound Italia si mobilita per tener viva la memoria dei tragici eventi che colpirono, dal settembre 1943, la comunità italiana di Istria, Dalmazia e Friuli Venezia Giulia. Il 10 febbraio si ricordano infatti gli eccidi delle foibe, che costarono la vita a 20.000 italiani e che costrinsero all’esilio 350.000 esuli dalmati giuliani. Anche CasaPound Italia Avellino parteciperà alle celebrazioni, deponendo sia nel centro città che in provincia (a Nusco), una corona di fiori davanti ai rispettivi monumenti ai caduti. “Dopo anni di oblio e di minimizzazioni di un genocidio che costò la vita a migliaia di italiani, impegnarsi per tener viva la memoria di quei fatti è un dovere” – sottolinea in una nota Giuliano Bello, candidato avellinese alla Camera nelle liste di Casapound Italia . “Anche quest’ anno un atto simbolico per commemorare i nostri connazionali, che hanno perso la vita o sono stati costretti ad abbandonare la loro terra, per il solo fatto di esser italiani; è obbligo morale di ognuno di noi, impedire che finisca nel dimenticatoio una tragedia su cui il silenzio l’ha fatta da padrone per oltre sessant’anni”. Come ogni anno, CasaPound Italia sarà per le strade per gridare “la verità non può essere infoibata”.