Casa Dalla apre le porte per i terremotati

5 dicembre 2012

Bologna – La residenza di Via d’Azeglio a Bologna dove Lucio Dalla ha creato tanti indimenticabili successi apre eccezionalmente le sue porte a 3.500 visitatori, un’iniziativa voluta dagli eredi del cantautore scomparso improvvisamente il 1 marzo scorso in collaborazione con il Fai, Fondo per l’ambiente italiano, ma vietato alle telecamere. I proventi della vendita dei biglietti da 10 euro, andranno alla ricostruzione nel comune di Finale Ligure, danneggiato dal terremoto. Un vero e proprio pellegrinaggio nella sala del cinema, dove Dalla riuniva gli amici per assistere a spettacoli e proiezioni private, poi in quella del pianoforte, dove componeva le sue mitiche canzoni, alle pareti una straordinaria collezione di opere d’arte contemporanea ed antica, grande passione di Lucio Dalla. 2.500 metri quadrati all’interno del settecentesco Palazzo Marsigli dove emergono tutte le passioni e gli affetti del padrone di casa: tutto è rimasto come se dovesse tornare da un momento all’altro, comprese le foto private dell’artista con campioni come Valentino Rossi o il pivot della Virtus Augusto Binelli, o personalità della Chiesa, come Papa Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Sulle recenti polemiche sull’eredità negata all’ex compagno Marco Alemanno, una degli eredi Dea Melotti ha precisato che lo stesso sta progettando di lasciare le stanze che occupa e cambiare residenza tra breve tempo.
(rai.it)