Carovana Internazionale Antimafie, tappa nel Vallo Lauro

Carovana Internazionale Antimafie, tappa nel Vallo Lauro

15 giugno 2015

Arriverà anche in Irpinia la Carovana Internazionale Antimafie – edizione 2015 che è partita da da Reggio Calabria il 10 giugno promossa da Arci, Libera, Avviso Pubblico, Cgil, Cisl e Uil.

Martedi 16 giugno farà tappa nei comuni del Vallo di Lauro al fine di sensibilizzare la cittadinanza e diffondere materiali informativi. Una tappa simbolo per dare visibilità e protagonismo a questi territori troppo spesso emarginati. La carovana, composta dai carovanieri che gireranno tutte le tappe e in campania da rappresentanti regionali e provinciali di Libera, Arci, CGIL, CISL e UIL a partire dalle 10 e ogni mezz’ora sarà nelle piazze di Quindici, Moschiano, Lauro, Taurano, Pago Vallo Lauro, Marzano di Nola e Domicella. Mentre alle ore 15 presso il Maglificio 100Quindici Passi incontreranno la cooperativa Oasiproject che sta realizzando il progetto di riconversione sociale del ben confiscato insieme agli operai selezionati attraverso bando pubblico nei mesi scorsi.

Nata nel 1994 su iniziativa di Arci Sicilia, la Carovana continua da 21 anni ad essere un grande laboratorio itinerante contro la criminalità organizzata, dove l’animazione sociale sul territorio ha lo scopo di contribuire a combattere la corruzione e riformare la politica, puntando alla costruzione di luoghi di aggregazione, di spazi di socialità, per affrontare il degrado e la marginalità sociale attraverso la costruzione di relazioni tra le persone e di reti comunitarie.

“Le periferie al centro” è il tema prescelto per il viaggio di quest’anno: la Carovana sceglie di entrare nelle periferie dove forti sono le spinte all’illegalità, per supportare le realtà positive che in questi contesti fanno quotidianamente resistenza. Le periferie del nostro paese rappresentano infatti quei fili attraverso i quali si può riannodare la società “spezzata”: la Carovana raccoglierà una serie di esperienze, nei quartieri più difficili d’Italia, con l’obiettivo di conoscere meglio queste realtà e di acquisirne le buone pratiche ma anche i disagi.