Carlo Sibilia: “Chiesto inserimento Ex Isochimica nel Sin”

29 luglio 2014

Alla mozione votata all’unanimità alla Camera dei Deputati si aggiunge un altro importante tassello per la soluzione del grave problema ‘amianto’ che in Irpinia vuol dire drammaticamente ‘Isochimica’: il deputato cittadino del Movimento 5 Stelle, Carlo Sibilia, fa sapere che è stata depositata, dopo quella in Commissione Lavoro, una risoluzione per l’omologa Ambiente che impegna il Governo ad inserire lo stabilimento di Borgo Ferrovia tra i siti di interesse nazionale nell’ottica di una sua bonifica e messa in sicurezza, prevedendo lo stanziamento di fondi adeguati, e a procedere, in caso di ritardi ingiustificati, al coordinamento diretto del procedimento di risanamento da parte di una struttura interna al Ministero dell’Ambiente, nonché ad effettuare il prima possibile uno screening sanitario sulla popolazione di Borgo Ferrovia. “Stiamo seguendo il caso della fabbrica dei veleni – dichiara il parlamentare – da quando siamo in Parlamento, dalla proposta di legge dello scorso luglio sulla questione amianto a quello che potremmo definire emendamento ‘salva-lavoratori Isochimica’, proposto più volte e puntualmente bocciato in Commissione e in aula, fino alla mozione votata all’unanimità dalla Camera. Ora abbiamo prodotto altri due atti nell’ottica di un rafforzamento della posizione responsabile e condivisa assunta da tutte le forze politiche. Basta con la retorica degli annunci. Non c’è più alcun elemento ostativo che impedisca di risolvere il problema ‘Isochimica’. Serve solo la volontà politica e, certo, non rassicurano le affermazioni del sottosegretario al Ministero del Lavoro che ha affermato che si stanno ancora individuando le soluzioni”. “L’attenzione su Borgo Ferrovia – continua il portavoce avellinese – non deve interrompersi proprio ora che tutte le forze politiche presenti in Parlamento hanno maturato il doveroso interessamento nei confronti di una vicenda che ha visto già la perdita di tante, troppe vite umane mentre moltissimi altri operai della fabbrica dei veleni lottano contro un male terribile. Siamo di fronte ad un vero e proprio dramma umano e ambientale cui occorre porre rimedio”. “Ora la palla è nelle mani del Governo che deve tradurre in un unico atto concreto tutto ciò che il Parlamento ha prodotto e che la comunità avellinese merita. Subito prepensionamento, bonifica e screening sanitario generale sulla popolazione residente a Borgo Ferrovia. Siamo ad un bivio: attendere ancora qualche anno quando uno ad uno scompariranno tutti i lavoratori affetti da patologie asbesto-correlate o restituire loro una vita dignitosa adesso? Perché in un Paese che si dice civile come il nostro, in cui sono presenti strumenti di tutela, queste persone già profondamente provate devono continuare a lavorare? E’ tempo di risposte” – conclude il parlamentare del Movimento 5 Stelle