Asili nido comunali, la nota di Carlo Iannace

Asili nido comunali, la nota di Carlo Iannace

6 ottobre 2015

Si è tenuta stamattina, 6 ottobre, l’audizione in VI Commissione Regionale Permanente in ordine alle richieste avanzate da sindaco di Lioni, Rodolfo Salzarulo, sulle condizioni delle educatrici storicamente operanti negli asili nido comunali.

L’On.le Carlo Iannace esprime piena soddisfazione per gli esiti della stessa audizione, dando atto della competenza assolutamente notevole dei funzionari della stessa Commissione, che hanno preparato e seguito l’incontro, e attestando la profonda sensibilità per il problema riscontrata nel Presidente della VI Commissione On.le Tommaso Amabile e nell’Assessore all’Istruzione e alle Politiche Sociali Lucia Fortini. Gli interventi del prof. Salzarulo, Sindaco di Lioni, della Dott.sa Palma Silvestri, Presidente del Consorzio “La Rada” e del dott. Claudio Romano, Presidente della Coop. Gea, sono stati accolti con puntualità e condivisione dall’Assessora della Giunta De Luca e condotti a sintesi dal Presidente della Commissione Politiche Sociali il quale, per dare seguito alle preoccupazioni degli amministratori locali, degli operatori del settore e delle educatrici, raccogliendo gli aspetti condivisi nel corso della discussione, ha prospettato l’opportunità di mandare alla Giunta Regionale un atto di indirizzo che proponga una possibile soluzione del problema posto della continuità del servizio delle educatrici storiche negli asili nido comunali.
L’atto di indirizzo impegnerebbe l’Assessore Regionale alle Politiche Sociali a predisporre in via di urgenza un atto di Giunta che modifichi, intervenendo sulle criticità, la delibera di Giunta Regionale n.107 del 23 aprile 2014, relativamente alla dotazione organica del personale dei nidi e micro-nidi d’infanzia. L’obiettivo è di eliminare il limite del 30% per le operatrici diplomate, consentendo a quelle di loro che operano storicamente nel ruolo, di permanere nel servizio in continuità con la funzione espletata fino ad oggi. Si eviterebbe, in questo modo, di “esodare” nuovo personale che ha acquisito, peraltro, grande esperienza nel tempo e offre garanzie di efficienza nella cura e crescita dei bambini!