Carenza idrica ad Aiello del Sabato, il vicesindaco Gaeta: “Intollerabile”

Carenza idrica ad Aiello del Sabato, il vicesindaco Gaeta: “Intollerabile”

31 Luglio 2020

“Irpinia senza acqua e fiumi d’acqua in Puglia. Questo è intollerabile”. E’ quanto
dichiara il vicesindaco di Aiello del Sabato, Sebastiano Gaeta, che scrive al
governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al Prefetto Paola Spena, al
presidente dell’Alto Calore, Michelangelo Ciarcia. “Premesso che l’acqua è un bene
prezioso di prima necessità che non si nega a nessuno, a maggior ragione noi Irpini ci
sentiamo beffati quando veniamo a sapere che siamo costretti ad avere rubinetti a
secco. Tutto questo mentre le province di Napoli, Salerno e della Puglia non sono
chiamate a far nessun sacrificio. E’ assurdo. Lo diciamo ogni estate, ma non si
comincia mai ad affrontare seriamente il problema. In caso di necessità dovremmo
essere chiamati tutti, indistintamente, al sacrificio aldilà di qualsiasi altro aspetto.
Della straordinaria capacità delle nostre sorgenti solo il 12% è destinato alla provincia
di Avellino, il 46% va alla Puglia ed il resto alle province di Napoli e Salerno.
Poi esiste ancora il problema delle pompe di Cassano, situazione storica che non si
riesce a risolvere. Bisogne inoltre aggiungere la drammatica situazione delle
condutture principali, che sono soggette spesso a guasti perché obsolete. Serve
un’azione forte, subito. La Regione deve avere la stessa attenzione per tutte le province
campane e deve promuovere un nuovo e indispensabile accordo interregionale, dal
quale la nostra provincia, i nostri comuni ottengano il giusto ristoro e una ripartizione
equa della preziosa risorsa. Questa situazione è durata già troppo. Deve essere la
priorità di tutti.
Confido nelle capacità amministrative del governatore De Luca. Sono sicuro se ne farà
carico concretamente. La gente è stanca di pagare una bolletta cara e di non avere il
servizio. Al danno economico, si aggiunge la beffa del mancato servizio. E non si
diano solo le colpe ai cittadini per gli sprechi, che ovviamente vanno evitati,
soprattutto quando c’è carenza”.