Carcere di Ariano, il sindacato chiama il ministro: “Servono altri agenti”

Carcere di Ariano, il sindacato chiama il ministro: “Servono altri agenti”

18 giugno 2018

In piazza per la polizia penitenziaria. Tutto pronto per la manifestazione di mercoledì 20 giugno promossa da Sinapp, Uspp e Cgil per riportare al centro dell’attenzione l’emergenza del carcere di Ariano.

Il sindacato è compatto e chiede più risorse al ministro Bonafede in termini di uomini e mezzi per fronteggiare disagi e problemi ormai cronici. Si chiede maggiore attenzione e presenza del Governo, ma non c’è alcuna intenzione di chiedere cambi e avvicendamenti alla guida della casa circondariale irpina, a partire dal direttore Gianfranco Marcello.

La rivolta di alcuni detenuti dello scorso 13 giugno, culminata con il sequestro di un agente, è stato solo l’ultimo di una serie di episodi che ha confermato la situazione di assoluta emergenza che vive la struttura ufitana.

Anche per questo il deputato pentastellato Generoso Maraia ha voluto visitare il carcere arianese ed incontrare il direttore. Maraia ha rimarcato anche l’assenza dell’Asl e la mancanza di educatori, sottolineando inoltre la necessità di provvedere al più presto all’inserimento di almeno altri venti agenti di polizia penitenziaria.

Un grido d’allarme che il sindacato intende fare proprio e rilanciare proprio in occasione della manifestazione in programma mercoledì mattina nei pressi del Carcere.