Carcere Ariano Irpino: un 35enne si impicca nella sua cella

3 aprile 2005

Ariano Irpino – Ancora un suicidio. Questa volta a togliersi la vita un 35enne originario di Arzano in Provincia di Napoli, che si trovava ad Ariano Irpino per scontare la sua pena. L’uomo si chiamava Renato Esposito, ancora altri due anni presso il carcere del Tricolle e poi sarebbe stato di nuovo un uomo libero.
Accusato di reati contro il patrimonio, l’Esposito non ce l’ha fatta: ha preferito togliersi la vita, impiccandosi nel silenzio della sua cella.
Il corpo è stato rinvenuto dagli assistenti carcerari. Probabilmente alla base dell’insano gesto una crisi depressiva, è la pista che la stazione locale dei Carabinieri ritengono più accreditata.
Pare che già nei giorni scorsi avesse tentato il suicidio tagliandosi le vene.
L’uomo ha poi deciso di farla finita lasciandosi cadere nel vuoto con un lenzuolo al collo legato ben stretto alle inferriate della sua cella. Gli inquirenti escludono il suicidio dovuto a pressioni esterne. Esposito, infatti, nella sua cella non aveva altri ‘compagni’.
Attualmente la salma del trentacinquenne arzanese è stata trasportata al nosocomio di Ariano Irpino, a disposizione della Magistratura. Oggi sarà eseguita l’autopsia sul corpo dell’uomo che chiarirà le cause del decesso.