Caposele – Centenario della morte di San Gerardo, dono della Terminio

24 giugno 2005

In occasione dell’Anno Gerardino 2004 – 2005 – nel corso del quale si celebra il 250esimo anniversario dalla morte di San Gerardo Maiella ed il centenario della sua canonizzazione – la comunità montana Terminio Cervialto si fa interprete della devozione per San Gerardo, donando al santuario di Materdomini una pregevole opera in maiolica realizzata dal laboratorio “Femia” (Monteforte Irpino).
Ieri la cerimonia di benedizione. Hanno partecipato il padre superiore del santuario, padre Luciano Panella, il presidente della comunità montana Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio, il vicepresidente Antonio Prudente, il dirigente dell’ente, Carmelo Ventura, e l’intero staff dell’ente sovracomunale di Montella, da tempo impegnato nell’attività di manutenzione delle aree verdi circostanti il santuario.
L’opera – di otto metri quadrati, lavorata interamente a mano – rappresenta l’ascensione di San Gerardo Maiella. Si caratterizza per i suoi toni pastello, ma soprattutto per un’intensa attività di ricerca iconografica. L’effigie del Santo, infatti, è emersa dal raffronto tra due antichi dipinti con l’obiettivo di raggiungere la fisionomia più fedele possibile a quella del Santo. L’opera è stata collocata in corrispondenza della stanza occupata proprio da San Gerardo nel corso della sua permanenza a Caposele.
“L’apporto – ha commentato padre Panella – che la comunità montana dà per rendere sempre migliore l’accoglienza ai pellegrini, diventa ogni giorno più concreto. Questo dono nasce dal cuore di persone devote che si fanno così interpreti della devozione generale che c’è per San Gerardo. Ringrazio il presidente Di Iorio e tutti gli operai della Terminio Cervialto per il loro proficuo sostegno”.
Emozionato il presidente Nicola Di Iorio: “San Gerardo – dice – fa parte della nostra storia ed è per noi un riferimento religioso e di vita. Questo nostro dono è la conferma della grande attenzione che abbiamo per il Santuario di Materdomini, per il quale abbiamo profuso un grande sforzo progettuale per dotarlo di strutture capaci di captare un flusso turistico sempre crescente”.