Caos immigrati ad Ariano Irpino, Gambacorta ordina sgombero del centro di accoglienza

Caos immigrati ad Ariano Irpino, Gambacorta ordina sgombero del centro di accoglienza

4 marzo 2016

Immigrati ad Ariano Irpino, il sindaco della cittadina del Tricolle Domenico Gambacorta ha ordinato lo sgombero d’urgenza dell’immobile di località Cardito – all’ultimo piano della struttura un tempo sede della Comunità Montana dell’Ufita – che da ieri sera ha ospitato un gruppo di 23 extracomunitari, trasferiti ad Ariano su disposizione del Prefetto di Avellino Carlo Sessa.

Il provvedimento del primo cittadino è stato adottato dopo che sono state rilevate alcune violazioni, in seguito all’ispezione di questa mattina presso la struttura da parte del dirigente dell’Area Tecnica Fernando Capone, congiuntamente all’assistente di Polizia Municipale, Eduardo Fioretto.

I ventitre ospiti sono alloggiati presso la struttura, mentre sono in corso di svolgimento lavori (appena iniziati) per opere murarie ed impiantistica.

“Tale circostanza – si legge in una nota del Comune – è chiaramente in violazione alle vigenti norme in materia igienico-sanitaria e di tutela della salute delle persone ospitate. Sono assolutamente carenti le condizioni di pulizia e di sanificazione degli ambienti. Non vi è, allo stato, parere igienico-sanitario da parte degli organi competenti (ASL) anche in relazione alla specificità della struttura con finalità ricettiva. Peraltro, solo in data odierna, il proprietario dell’immobile ha presentato al Comune richiesta di SCIA per le modifiche interne e il cambio di destinazione d’uso da uffici a centro di accoglienza profughi ad uso transitorio. Tutte queste motivazioni hanno determinato l’ordinanza di sgombero ad horas da parte del sindaco Gambacorta nei confronti dell’ente gestore “Agriturismo Petrilli-Centro Di Accoglienza”. Da segnalare, altresì, che la stessa Prefettura di Avellino non ha mai comunicato ufficialmente l’arrivo dei 23 immigrati”.