Caos circoli Pd, Rusolo: “Mai convocata. Ermini distratto dalla candidatura”

Caos circoli Pd, Rusolo: “Mai convocata. Ermini distratto dalla candidatura”

16 gennaio 2018

Di seguito la nota di Maria Rusolo:

“Continua lo spettacolo dei personaggi in cerca d’autore del Partito Democratico. Ancora una volta nel totale dispregio delle regole dello Statuto e del Codice Civile, e contro il normale ed opportuno funzionamento di un Partito, si celebrano Congressi di Circolo che sono la inutile ed illegittima ratifica di decisioni prese altrove ed in altre stanze.

La sottoscritta nella qualità di iscritta al Circolo Laboratorio Democratico di Avellino ha appreso dai social network della avvenuta celebrazione del congresso del proprio circolo.

Peccato che la sottoscritta, insieme ad altri  iscritti, non ha ricevuto la regolare convocazione al Congresso, e pertanto non è stata posta nella condizione di esercitare diritti e prerogative riconosciute dalle norme interne al Partito e direttamente dalla legge.

Tutto questo rende insanabilmente nullo ed annullabile quanto accaduto, come anche le elezioni avvenute.

A ben vedere la sottoscritta mai ha avuto notizia di qualsiasi ulteriore attività svolta dal circolo di appartenenza, che negli ultimi anni mai ha organizzato pubbliche iniziative e/o dati segnali di vita ed esistenza politica.

Il Partito Democratico della Provincia di Avellino continua a vivere una delle stagioni peggiori che la storia ricordi, c’è una volontà precisa di continuare un accaparramento interno di spazio che non ha nulla a che vedere con la legalità e con il rispetto delle regole democratiche che ci siamo imposti al momento della nostra Costituzione.

Chi è stato nominato a presidio di queste regole,evidentemente è distratto da probabili candidature e non opera in esecuzione del mandato che gli stato concesso. Chi doveva svolgere la funzione di Guida e di garante finisce per ratificare cattive pratiche, che allontanano iscritti e simpatizzanti.

E con queste premesse, come è possibile affermare che in vista delle prossime amministrative saranno i circoli cittadini ad esprimere i candidati per le liste del Partito Democratico in città?

Se i circoli cittadini esistono solo sulla carta, per caso è volontà del Commissario provinciale  fare liste alle amministrative che altrettanto esisteranno solo sulla carta?

Chi e perché ha paura che iscritti e militanti possano partecipare liberamente alla vita del partito ed avanzare le proprie legittime richieste agli occhi della cittadinanza?

Ai posteri l’ardua sentenza!

Alla luce di questo tipo di comportamenti, e nel pieno rispetto della propria storia personale, sempre orientata alla legalità, al contraddittorio, ed  al Riconoscimento di quella Questione Morale tanto richiamata e mai vissuta, procederà per chiedere l’annullamento del  Congresso celebrato dal circolo Laboratorio Democratico di Avellino secondo le modalità e nelle sedi poste a tutela del proprio ruolo di iscritta.”