Canto della Sirena: un mito musicale”, la mostra al Carcere Borbonico

16 maggio 2005

Al via l’inaugurazione della Mostra il “Canto della Sirena: un mito musicale”, a cura di Michèle Sajous e Dinko Fabris (casa Piccinni e Alleance Française di Bari). Manifestazione che si terrà questo pomeriggio alle ore 18 presso il Carcere Borbonico di Avellino. L’iniziativa della Soprintendenza per i Beni AA.BB. di Salerno e Avellino e degli Amici del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino rientra nella VII settimana della Cultura promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e si inserisce nella splendida cornice del Carcere antico della città. La Mostra, che ha riscosso un grande successo in due mesi di permanenza in Francia, ha come oggetto il mito musicale delle sirene e la fondazione della città più musicale d’Europa, l’antica Napoli che prese il nome di Partenope da una delle tre sirene sconfitte da Ulisse. Dall’Antichità Mediterranea sono passati in rassegna, con l’ausilio di splendide immagini e testi divulgativi, quasi tremila anni di civiltà fino allo splendore dell’opera napoletana, che vide la creazione della Partenope di Leonardo Vinci e successivamente all’omonima opera di Haendel, ultimo omaggio sonoro alla città della Sirena.
La mostra sarà inaugurata con una conferenza del musicologo Dinko Fabris (Casa Piccinni e Università della Basilicata, Potenza) che illustrerà il percorso della esposizione con l’ausilio di registrazioni inedite.