Cantieri culturali permanenti, scuole in visita a Villa Amendola

Cantieri culturali permanenti, scuole in visita a Villa Amendola

23 ottobre 2018

Da poco più di un mese ha avuto inizio il nuovo anno scolastico, e con esso, puntuale, come negli anni scorsi è ripreso il servizio didattico del Museo Civico di Villa Amendola.

Sono state numerose, dalla seconda metà di settembre in poi, le visite di scolari e studenti della nostra città al Museo delle memorie del Capoluogo Irpino, dove ad accogliere i visitatori, sempre con un sorriso, è il Curatore del Museo, lo Storico dell’Arte Alberto Iandoli.

Più che soddisfatta al riguardo l’Assessore alle Politiche Culturali e Pubblica Istruzione della Giunta Ciampi, Michela Mancusi, che ha dichiarato : “Sin dal mio insediamento in qualità di Assessore alle Politiche Culturali e Pubblica Istruzione, in accordo con il sindaco e con i miei colleghi di Giunta, ho prestato la mia attenzione al Museo Civico, cercando, in accordo anche con il suo curatore, Alberto Iandoli, di immaginare per Villa Amendola, che lo ospita, tutta una serie di attività, o iniziative, tutte finalizzate a rendere sempre più vivo e dinamico il Museo.

Ed è così – ha aggiunto l’Assessore Mancusi – che Villa Amendola è diventata, già da alcune settimane la location dei “Cantieri Culturali Permanenti” e della Rassegna di incontri con gli autori che prende il nome di “Pensieri Abitati”.

A ciò si aggiunge, e ne sono felice – ha proseguito l’Assessore alle Politiche Culturali e Pubblica Istruzione – la lusinghiera conferma, anche in questo inizio di anno scolastico, di Villa Amendola e del suo Museo, tra le uscite didattiche preferite di scolari e studenti della nostra città, che accompagnati dai loro insegnanti, e accolti e guidati dal Curatore del Museo Civico Alberto Iandoli hanno quotidianamente l’opportunità, offerta dall’Amministrazione Comunale, attraversando le sale del Museo, di ripercorrere la storia della nostra Avellino dal Rinascimento a tutto il ‘900.

Ho sempre pensato – ha aggiunto – che dalla conoscenza del passato, si vive meglio il presente e ci si proietta in maniera più responsabile verso il futuro, ecco perché sono felice che il nostro Museo Civico, custode delle memorie cittadine, sia sempre più sentito dagli avellinesi, oltre che come ‘sacrario’ delle memorie avellinesi, come uno spazio fisico dentro il quale ci si organizza, ci si guarda negli occhi, ci si coordina con gli altri per costruire tutti insieme una città che rappresenti i suoi abitanti, soddisfacendo i loro bisogni.

Ed è bello che tutto ciò sia avvertito, a Villa Amendola, tanto dagli scolari o studenti, che accompagnati dai loro insegnanti visitano il Museo, quanto dal vasto e variegato mondo associazionistico locale, che ringrazio per aver risposto entusiasticamente al mio appello dei Cantieri Culturali Permanenti.”