Canti e danze popolari di Montemarano a Roma per “Luglio suona bene”

21 luglio 2014

Giovedì sera alle ore 21:00 al parco della Musica in Roma c’è Montemarano. Nell’ambito della manifestazione “Luglio suona bene 2014” (una successione di eventi internazionali organizzati dalla Fondazione Musica per Roma), è prevista la seconda edizione di Ballo! Un grande e originale spettacolo dedicato alla riproposta dell’affascinante e ancora poco conosciuto repertorio delle danze popolari italiane a cura di Ambrogio Sparagna. Ospiti speciali di questa edizione oltre cento danzatori, musicisti e maschere tradizionali del Carnevale di Montemarano (Avellino) che animeranno con la loro vertiginosa tarantella sincopata l’intero spazio della Cavea al cospetto di circa 3.000 spettatori.
Il Maestro Sparagna, già più volte direttore dell’orchestra della notte della taranta di Melpignagno (LE), è ritornato a Montemarano lo scorso Carnevale grazie alla preziosa collaborazione di Pasquale Zuccarino dopo esserci stato da ragazzo in veste di ricercatore. Proprio il maestro Sparagna ha voluto fortemente dedicare una vetrina prestigiosa come quella del Parco della Musica di Roma alla Comunità di Montemarano gelosa depositaria di un patrimonio etno musicale e culturale dal valore inestimabile. Dichiara il Sindaco di Montemarano Beniamino Palmieri: “Ringrazio sinceramente il Maestro Sparagna per il prestigioso invito rivolto alla mia Comunità. Attraverso questo riconoscimento Montemarano si consacra definitivamente come terra della Tarantella a cui da il nome e del relativo Carnevale, unici, entrambi, nel loro genere. Si erge quale punto di riferimento a cui guardare in materia di tradizioni popolari non solo in ambito provinciale ma Nazionale”.
Il Maestro Sparagna ha intenzione di contribuire a valorizzare il patrimonio musicale, antropologico e culturale di Montemarano attraverso un progetto ambizioso da definire. Conclude Palmieri: “ Dopo l’evento incontreremo nuovamente il Maestro Sparagna per discutere, nei dettagli, di un progetto di salvaguardia prima e di promozione poi insieme alle associazioni che da sempre sono impegnate sul territorio per la valorizzazione delle nostre radici. Mi riferisco alla Pro-Montemarano, alla Scuola di Tarantella e al Museo etno musicale “Celestino Coscia ed Antonio Bocchino”. Quest’ultimo, in particolare, rappresenta la memoria storica di un mondo che non va dimenticato”. Giovedì alle ore 13:00 partiranno due pulman con oltre 100 persone alla volta di Roma. Sono coinvolti giovani ed anziani. Tutta una comunità che sa ritrovarsi intorno alle proprie radici di cui va orgogliosa e fiera. Sul palco di Roma si esibirà, fra gli altri, Umberto Cantone ultimo clarinettista in attività ormai alle soglie degli 80 anni.