Canone Rai, Civilta’ 2000: “Ora si può chiedere il rimborso”

17 marzo 2010

Avellino – “La Rai deve rimborsare agli ultrasettantacinquenni in regola con i requisiti previsti dalla normativa di riferimento i canoni relativi agli anni 2008 – 2009 – 2010 – ha dichiarato Celestino Iannone, responsabile provinciale dell’Associazione Consumatori Civiltà 2000 – finora non si era provveduto all’esonero del pagamento del canone RAI che doveva decorrere a partire dal 2008, sul presupposto che la normativa di riferimento demandava ad un decreto che doveva essere emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze”.
Tale disposizione normativa sopra citata è stata modificata dal comma 2-bis dell’articolo 42 del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, aggiunto, in sede di conversione, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31 che modificava l’art. 132 nella seguente formulazione definitiva: ‘A decorrere dall’anno 2008, per i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, senza conviventi, è abolito il pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni esclusivamente per l’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza. Per l’abuso è irrogata una sanzione amministrativa, in aggiunta al canone dovuto e agli interessi di mora, d’importo compreso tra euro 500 ed euro 2.000 per ciascuna annualità evasa’. “Pertanto con tale ultima disposizione è stato soppresso il limite massimo annuo disponibile di 500.000 euro ed è stato eliminato anche l’obbligo della emanazione di un decreto del Ministero dell’economia e delle finanze recante l’indicazione delle modalità applicative delle disposizioni che non necessitano più.
Pertanto i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, potranno chiedere il rimborso dei canoni RAI relativi agli anni 2008 (euro106), 2009(euro107,50), 2010 (euro 109), per un importo complessivo pari a euro 322,50,tenendo presente che il rimborso si può chiedere entro tre anni dal pagamento del canone non dovuto.”
L’Associazione Consumatori Civiltà 2000 di Avellino ha predisposto un modello di richiesta rimborso da inoltrare alla RAI, poiché il servizio è rivolto a cittadini con basso reddito, viene offerto gratuitamente e si invita tutti i cittadini interessati a rivolgersi presso la sede provinciale dell’Associazione Italiana Consumatori Civiltà 2000 con sede in Avellino alla Via De Renzi, 38 presso patronato Labor o per ulteriori informazioni possono contattare il responsabile tramite email all’indirizzo: provav.civiltaduemila@gmail.com.