Stop della Cassazione alla cannabis light, ad Avellino sequestrate 72 confezioni

Stop della Cassazione alla cannabis light, ad Avellino sequestrate 72 confezioni

1 giugno 2019

La nuova decisione della Cassazione di giovedì 30 maggio ha già prodotto i suoi effetti. I finanzieri del Comando provinciale di Avellino, durante le attività di controllo economico del territorio, hanno sequestrato 72 confezioni di infiorescenze essiccate di “Cannabis Light” vendute unitamente a cartine, filtri ed accendini – materiale necessario per il “rolling” di sigarette – all’interno di un distributore automatico posizionato in prossimità degli istituti scolastici secondari vicini alla zona pedonale del capoluogo irpino.

Il totale dello stupefacente sottoposto a sequestro dal Nucleo Mobile della Compagnia di Avellino ammonta a 221 grammi ed il proprietario del distributore automatico è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Avellino.

Infatti, come anche sancito dalle Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione con la sentenza emessa il 30 maggio scorso, ed evidenziato da diverse circolari ministeriali, la commercializzazione di infiorescenze ottenute dalla coltivazione della cannabis sativa non rientra nell’ambito di applicazione della legge 242 del 2016, la quale elenca tassativamente i derivati della predetta coltivazione che possono essere commercializzati e, pertanto, la cessione al pubblico a qualsiasi titolo delle infiorescenze integra il reato previsto all’art.73 del D.P.R. 309/1990.

Quest’ultimo risultato si incardina nel piano di contrasto all’uso di sostanze stupefacenti tra i giovani ed i giovanissimi, attuato dalle Fiamme Gialle irpine anche con l’impiego delle unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza, che ha portato al sequestro, da gennaio ad oggi, di complessivi 25 grammi di stupefacente (marijuana, hashish, cocaina) rinvenuti su 14 soggetti di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, alcuni dei quali erano anche alla guida di autoveicoli.

Quest’ultimo comportamento, ovvero guidare sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, è estremamente pericoloso in quanto l’assunzione di droghe comporta una drastica diminuzione dell’attenzione con relativo rallentamento della capacità di reazione ed è tra le principali concause di incidenti stradali, che molte volte risultano fatali per i soggetti coinvolti.

La costante presenza sul territorio, volta anche al contrasto di questa tipologia di comportamenti illeciti, sottolinea l’impegno che i Reparti del Corpo profondono nella tutela, diretta ed indiretta dell’incolumità dei cittadini.