Campionati Italiani Categorie Olimpiche, podio sfiorato per gli atleti dell’Asd Taekwondo

Campionati Italiani Categorie Olimpiche, podio sfiorato per gli atleti dell’Asd Taekwondo

by 29 novembre 2016

Non sono andati a medaglia, ma hanno dato comunque buona prova di sé, i tre atleti dell’Asd Taekwondo Avellino impegnati sabato 26 e domenica 27 novembre nei Campionati Italiani per categorie olimpiche a Monterusciello di Pozzuoli (Na).

Nella prima giornata, Alessandro Guarino nella meno 80 vince con molta determinazione i primi due combattimenti, in particolare gli ottavi di finale in cui nell’ultimo round riesce a rimontare di 9 punti sull’avversario e a spuntarla all’ultimo secondo. Perde però ai quarti contro il vincitore della categoria. Nella sua corsa per il terzo gradino del podio, però, si ferma contro un atleta molto più prestante e slanciato, provandoci lo stesso con molto coraggio. Ottima prestazione la sua, con tre combattimenti vinti su cinque disputati, nonostante gli infortuni subiti.

Domenica di scena le allieve del Maestro Alfonso Iuliano.
Grazia Moccia (cat. -67, categoria non sua), sale sul tatami nonostante un infortunio che l’ha tenuta a lungo lontana dalla palestra. Non se la sente però di rinunciare alla competizione e, nonostante sia al 20% delle sue reali capacità, decide di affrontare l’avversaria ma perde la semifinale. D’accordo con il maestro, non disputa la finale per il bronzo per evitare di peggiorare le sue condizioni fisiche.

Infine Elena Matarazzo (-49, categoria non sua) si scontra subito agli ottavi con la campionessa italiana in carica. Non riesce a gestire il vantaggio iniziale subendo la rimonta dell’esperta avversaria. Si deconcentra e subisce la rimonta e il distacco di punti che la vede purtroppo fuori dalla gara.

“Dispiace essere andati così vicini al podio, ma sono comunque orgoglioso dei miei ragazzi – dichiara Iuliano -. Ci saranno altre occasioni per portare a casa medaglie, ci proveremo questo fine settimana a Fondi (Lt) dove si terranno gli Interregionali Lazio Cinture Nere”.