Campania, truffa da 10 milioni nella Sanità: 50 indagati

Campania, truffa da 10 milioni nella Sanità: 50 indagati

by 28 novembre 2016

Intascavano una doppia indennità, percependo illecitamente anche quella soppressa nel 2005. Ammonta a oltre 10 milioni di euro il danno erariale provocato da una truffa scoperta da Guardia di Finanza: 50 gli indagati dalla Corte dei Conti della Campania, tra cui 7 dirigenti della Regione Campania e 43 tra funzionari e dirigenti delle Asl regionali.

Su delega del sostituto procuratore generale della Corte dei Conti della Campania, Marco Catalano, i controlli dei reparti del Comando regionale Campania della Guardia di finanza sono partiti dai documenti dell’Asl Napoli 1 e si sono concentrati sulle buste paga delle ex guardie mediche. I professionisti indagati percepivano illegittimamente l’indennità di assistenza continuativa, quella per le ex guardie mediche, soppressa nel 2005 dopo l’introduzione di una ben più vantaggiosa ‘indennità omnicomprensiva’. Fu uno degli effetti della sottoscrizione dell’Accordo Collettivo Nazionale. Eppure, secondo quanto accertato dagli investigatori, i medici hanno continuato a percepire in busta paga sia la nuova che la vecchia indennità.

La Procura ha contestato, a titolo di dolo o colpa grave, ai 50 indagati la responsabilità di un danno erariale di circa 10 milioni e 113mila euro