Camera di Commercio/ Terza giornata dell’Economia. Bilancio 2004: per l’Irpinia un’analisi severa

9 maggio 2005

“2004: un anno apparentemente contraddittorio per la nostra provincia. Da una parte la persistenza di un clima di sfiducia e preoccupazione per la tentennante situazione economica; dall’altra segnali di ripresa provenienti dalla crescita della struttura imprenditoriale e dall’aumento delle esportazioni”. Un’analisi condotta nella conferenza che la Camera di Commercio ha organizzato, questa mattina, in occasione della Terza Giornata dell’Economia. “La conferma del difficile momento attraversato dalla nostra economia si è avuta dalla lettura degli ultimi dati sul valore aggiunto provinciale, forse l’indicatore ‘principe’ per comprendere il livello di benessere della collettività locale e soprattutto il posizionamento della provincia in ambito nazionale. In un solo anno l’Irpinia ha perso ben sette posizioni nella graduatoria tra le province italiane. Anche il settore occupazione mostra luci ed ombre con una riduzione del tasso di disoccupazione nell’ultimo anno, dovuta però più all’incremento di coloro che rinunciano a creare attivamente un lavoro che ad un effettivo aumento di occupati. I giovani, infatti, dimostrano di non credere più nella possibilità di trovare un posto fisso di lavoro utilizzando i canali tradizionali; ripongono viceversa molte speranze nell’intrapresa di autonome attività economiche: l’ampliamento continuo dell’apparto imprenditoriale è un indubbio segnale a riguardo” Una condizione, quella illustrata nell’ambito del summit che richiede la naturale reazione dell’ente camerale: “Le linee strategiche dell’ente sono in perfetta sintonia con l’esigenza di favorire l’accelerazione dei processi di riorganizzazione e ammodernamento gestionale delle imprese, di contribuire a diffondere la cultura manageriale, di incentivare le forme di aggregazione, di spingere per una maggiore competitività dell’intero sistema imprenditoriale”.