Camera di Commercio – Risorse enogastronomiche, si presenta Creso

9 marzo 2006

Camera di Commercio – Lunedì 13 marzo la sala convegni della Camera di Commercio di Avellino ospiterà il convegno dedicato alla presentazione del progetto CRESO: crescita delle risorse enogastronomiche per lo sviluppo e l’occupabilità. Il territorio di riferimento è compreso, nello specifico, tra le province di Avellino e Benevento. L’incontro avrà inizio alle ore 10 con i saluti di Costantino Capone, presidente della Camera di Commercio di Avellino, e di Silvio Sarno, presidente dell’Unione industriali di Avellino. Interverranno: Alberta De Simone, presidente dell’Amministrazione provinciale; Giampiero de la Feld, Amministratore unico Enco e Silvia Barbone, responsabile del progetto CRESO. Alle ore 11,30 si svolgerà la tavola rotonda, cui parteciperanno il presidente della Comunità Montana dell’Ufita, Giuseppe Antonio Solimine, il presidente della Fondazione “Napoli 99”, Mirella Stampa Barracco, l’Amministratore delegato Sviluppo Italia Campania, Bruno falzarano, il responsabile regionale Slow Food, Enzo Luciano e Adriano Russo, Amministratore unico Cantine Terranera. L’incontro, moderato da Enzo Agliardi, caporedattore de “Il denaro”, sarà concluso da Gabriele Corrado, assessore regionale per la formazione professionale. “Le risorse enogastronomiche che si trasformano in economie di sviluppo locale è un tema importante intorno al quale la Comunità Montana dell’Ufita sta cercando di costruire strutture ed infrastrutture destinate a migliorare la qualità della vita nelle zone interne della provincia – afferma Giuseppe Solimine – e creare un indotto legato alla gastronomia e al turismo rappresentano la strada maestra lungo la quale incamminarsi per raggiungere l’obiettivo della crescita sociale ed economica”. Il progetto CRESO, infatti, è finalizzato alla crescita dell’attrattività turistica per lo sviluppo e l’occupabilità nella filiera enogastronomica e turistica nelle province di Avellino e Benevento ed intende sperimentare azioni a supporto del settore turistico ed enogastronomico locale attraverso la riqualificazione delle professioni rurali esistenti. L’obiettivo atteso è l’organizzazione di networking transnazionale; scambio di best practices e diffusione dei risultati a livello internazionale.