Calitri piange il piccolo Ivan, il racconto del sindaco Di Maio. Domani i funerali in paese

Calitri piange il piccolo Ivan, il racconto del sindaco Di Maio. Domani i funerali in paese

12 luglio 2018

Marco Grasso – Arriverà domani mattina, venerdi 13 luglio, a Calitri la salma del piccolo Ivan. Alle 11 sono previsti i funerali e tutta la comunità a pronta a stringersi intorno alla famiglia del piccolo di sette anni, morto a distanza di sei mesi da un grave incidente d’auto che lo aveva visto coinvolto insieme al padre, allo zio ed altri bambini.

A gennaio scorso l’auto, sulla quale viaggiava il piccolo, era diretta alla stazione ferroviaria di Foggia per il funerale della nonna. La vettura, durante il tragitto, era finita fuori strada, molto probabilmente per il manto stradale reso scivoloso dalla pioggia. Uno schianto violentissimo.

Il padre e lo zio del piccolo avevano riportato numerose ferite e poi delle invalidità, mentre il bimbo una frattura al femore. Una ferita che sembrava poter essere facilmente curata. Ivan aveva poi contratto in ospedale un’infezione e le sue condizioni cliniche erano progressivamente peggiorate.

“Il padre, lo zio e Ivan sono stati quelli usciti più malconci dall’incidente”, racconta il sindaco Michele Di Maio, sempre al fianco del piccolo e della sua famiglia. Un impegno che non lo ha visto solo: buona parte della piccola comunità altirpina, a partire dalla scuola che il piccolo Ivan frequentava, ha infatti dimostrato in tutti i modi affetto e vicinanza alla famiglia.

“Il padre è ancora ricoverato alla Don Gnocchi, per un lungo percorso di riabilitazione dopo essere stato un mese in coma”. E’ provato il primo cittadino di Calitri nel rimettere insieme i pezzi di una storia drammatica, diventata incubo nelle ultime ore.

Lo zio del piccolo è stato invece ricoverato a lungo a Imola, in un centro specialistico. “Ivan è stato ricoverato per tre mesi, ma aveva problemi alla colonna vertebrale. Una successiva emorragia interna lo ha fatto trasferire a Potenza e poi, da ultimo, al Santobono di Napoli. E’ assurdo e inaccettabile che sia finita in questo modo. La nostra comunità sarà sempre al fianco dei familiari e dei parenti privati dell’affetto e dell’amore del piccolo Ivan”.