Calciomercato Avellino, si lavora in tutti i reparti

Calciomercato Avellino, si lavora in tutti i reparti

25 giugno 2018

di Claudio De Vito – L’Avellino ha ancora a disposizione due settimane abbondanti per mettere a disposizione di Michele Marcolini un organico per la maggior parte già definito ai nastri di partenza del pre-campionato. Ancora qualche giorno di attesa, poi a partire da domenica sarà possibile ufficializzare le quattro operazioni (Kawaya, Houdret, Wilmots, Molinaro) già chiuse con i pre-accordi firmati a giugno ed annunciarne altre sulla scia delle trattative in piedi.

Per la porta si segue la doppia pista interista Di Gennaro-Di Gregorio con Marino Bifulco terzo incomodo valutato nella rivoluzione d’estate per la porta che estrometterà dai piani tecnici Luca Lezzerini. A 25 anni, Di Gennaro può considerarsi un esperto della categoria dopo le annate di Cittadella, Latina, Terni e La Spezia. Per Di Gregorio, 21 anni tra un mese circa, si profilerebbe invece il salto di categoria dopo aver difeso i pali del Renate in C. La concorrenza non manca per entrambi.

In difesa si aspetta di capire il destino di Pierre Ngawa e Marco Migliorini ma intanto l’Avellino continua a stare sulle tracce di Gianmaria Zanandrea, centrale sinistro classe ’99. Un forte interesse per il prestito del giovane difensore della Juventus che vi avevamo anticipato la settimana scorsa e che potrebbe tramutarsi a breve in trattativa. Meno giovane e già abituato alla B invece Mauro Coppolaro, obiettivo in direzione Udinese nel mirino anche della Cremonese. Il Catanzaro invece avrebbe sondato il terreno per Santiago Morero.

Dall’Atalanta arriverà Filippo Melegoni ma non Salvatore Molina che ha declinato la proposta di un terzo prestito per puntare più in alto. Richard Lasik non offre garanzie ferree ripresa immediata e Reno Wilmots potrebbe già rappresentare un’occasione di plusvalenza per le casse di Walter Taccone. Ecco perché l’Avellino dovrà intervenire con uno o due elementi in mediana.

Karim Laribi è il sogno che solletica la fantasia di tanti direttori sportivi alla luce delle difficoltà del Cesena. Pasquale Marino corteggia Federico Moretti, ma l’operazione in uscita verso lo Spezia potrebbe non decollare per motivi ambientali legati ai rapporti del centrocampista genovese con la piazza spezzina. Fabrizio Paghera ha estimatori in C. In entrambi i casi lo scoglio ingaggio è ostico e difficile da superare. A destra, l’Avellino cerca un esterno al posto di Lorenzo Laverone è destinato a partire. A sinistra, in caso di cessione di Nicola Falasco, il baby rumeno Claudio Micovschi di proprietà del Genoa rappresenterebbe la prima alternativa da abbinare a Andy Kawaya nel ruolo.

Per l’attacco attualmente la dirigenza biancoverde ragiona sul blocco già sotto contratto costituito da Matteo Ardemagni, Benjamin Mokulu, Luigi Castaldo (in settimana si proverà a raggiungere l’accordo per il rinnovo altrimenti sarà addio con la Casertana pronta) e Salvatore Molinaro. Per completarlo, l’Avellino ha in mente il prestito dall’Atalanta di Luca Vido cercato anche dal Padova. Nelle intenzioni del club biancoverde ci sarebbe sempre il prestito-bis di Raul Asencio. Il discorso Nicola Citro al momento è congelato per l’abbondanza in lista over. Soufiane Bidaoui partirà anche se la richiesta di Walter Taccone (un milione) è considerata fuori mercato.