Calcio – Serie B, violazioni Covisoc: altra penalizzazione in vista per il Lanciano

Calcio – Serie B, violazioni Covisoc: altra penalizzazione in vista per il Lanciano

15 febbraio 2016

A seguito di segnalazione della Covisoc, il Procuratore federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare la Virtus Lanciano e il Savona.

La Virtus Lanciano è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte all’amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore Claude Alain Di Menno Di Bucchianico (“per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, omettendo di depositare presso la Covisoc, entro il termine del 16 dicembre 2015, la dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio, agosto, settembre e ottobre 2015”).

Il Savona è stato deferito a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri legali rappresentanti pro-tempore Aldo Delle Piane, Enrico Santucci e Stefano Giordano (“per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, omettendo di depositare presso la Covisoc, entro il termine del 16 dicembre 2015, la dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di maggio e giugno 2015”).

Per la società abruzzese della famiglia Maio, che sta trattando la cessione del club all’imprenditore campano Stefano Bisogno, si tratta del secondo deferimento dopo quello scattato qualche giorno fa per le medesime irregolarità. Al punto di penalizzazione già esistente in classifica dovrebbero pertanto aggiungersene almeno altri due.