Calcio serie D/Solofra: un punto che vale tante certezze

12 settembre 2005

Solofra si coccola la sua squadra. C’era molta attesa per l’esordio in campionato ma, alla fine, i gialloblù sono tornati dal comunale di Scafati con un punto che fa classifica e, soprattutto, regala alla società conciaria delle certezze importanti per il futuro. La stagione che è cominciata domenica scorsa rappresenta, per il Solofra, una sorta di anno zero. Si è scelto di ripartire da un gruppo di giovani, soprattutto per rispettare delle precise esigenze di bilancio, salutando buona parte di un gruppo che negli ultimi due campionati aveva conquistato prima la promozione e poi una salvezza tranquilla nel campionato Dilettanti. La società è riuscita a trattenere alcuni prezzi pregiati ma, in ogni caso, il progetto messo in piedi per il 2005/06 presentava ancora diverse incognite. La partita di Scafati le ha in parte cancellate, non tanto, come detto, per il punto conquistato, quanto per il modo in cui è stato ottenuto: con una gara disputata a viso aperto, rispondendo colpo su colpo ad un avversario che, sulla carta, si candida a recitare un ruolo da protagonista nel girone H della serie D. A commentare la gara di domenica è un raggiante Alfredo De Girolamo, direttore sportivo dei conciari: “Sono molto soddisfatto della prova dei ragazzi e, a dir la verità, mi sento anche di fare una tirata d’orecchi a qualche organo di stampa irpino che ha sminuito la nostra prestazione: non è vero che abbiamo giocato con il 4-5-1. Chi ha visto la partita sa che, in special modo nel secondo tempo, con l’ingresso di Napoli, il Solofra ha presentato un undici a trazione anteriore, con tre punte che hanno messo sovente in difficoltà la retroguardia scafatese, e lo testimoniano le numerose palle gol che abbiamo creato soprattutto nel finale. A posteriori si può dire che se avessimo portato a casa i tre punti non avremmo rubato nulla”. Un punto che, per quanto riguarda l’aspetto psicologico, rinfranca una squadra composta da molti elementi che per la prima volta affrontano questa categoria: “Era importante partire con il piede giusto. La Coppa Italia ci aveva già rassicurato sulle nostre potenzialità, ma il campionato resta il banco di prova più importante. L’esordio sulla panchina di Barbato, poi, mi è sembrato più che positivo: la squadra è stata ben messa in campo ed i cambi tutti azzeccati”. Il bicchiere appare, ancor di più, mezzo pieno se si tiene presente che, per l’età media della squadra, i margini di miglioramento sono molto ampi: “Nel calcio l’esperienza è importantissima -continua De Girolamo- e questo è un discorso che non vale solo per la squadra, ma anche per l’allenatore e la società. Quest’anno ci sentiamo tutti sotto esame. Speriamo che i risultati dimostrino l’esattezza delle nostre valutazioni e del nostro lavoro”. Per confermare la caratura della formazione solofrana c’è subito un altro impegno molto difficile. Domenica prossima, infatti, arriva in Irpinia il Nuovo Terzigno, che nella prima giornata di campionato ha strapazzato la corazzata Brindisi con un eloquente 3 a 1: “A dir la verità, mi hanno informato che il Brindisi è sceso in campo a Terzigno in formazione molto rimaneggiata, quindi la sua sconfitta va interpretata con la giusta prudenza. Ciò non toglie che il Terzigno va affrontato con la giusta dose di umiltà, la stessa dimostrata a Scafati, con l’unica differenza che stavolta la partita dovremo farla principalmente noi”. La ripresa degli allenamenti dei gialloblù è prevista oggi pomeriggio, sul terreno di San Michele di Serino. Mister Barbato potrà contare su tutta la rosa. Nella prima gara di campionato, infatti, non si sono verificati infortuni né dovrebbero arrivare novità dal giudice sportivo. Il neo allenatore potrà, anzi, contare anche sull’apporto del rientrante Piscitelli, un ragazzo proveniente dalle giovanili del Torino sul quale i vertici societari, ed in particolare lo stesso diesse De Girolamo, fanno molto affidamento. Si spera che la cittadina irpina possa rispondere prontamente all’appello della società, che si aspetta di trovare un gran numero di tifosi sugli spalti per l’esordio casalingo. I “ragazzi terribili” del Solofra, per quanto hanno fatto vedere finora, hanno dimostrato di meritarselo. (Ca.So)