Calcio – Risoluzione Rastelli, l’Avellino aspetta il Cagliari: le ultime

Calcio – Risoluzione Rastelli, l’Avellino aspetta il Cagliari: le ultime

11 giugno 2015

Avellino – Va verso la composizione la vicenda relativa alla risoluzione del vincolo contrattuale tra l’Avellino e Massimo Rastelli. Il presidente Walter Taccone, al termine dell’ennesimo summit tenuto questa mattina in Corso Vittorio Emanuele, ha espresso un moderato ottimismo circa l’intesa da raggiungere con il Cagliari. “Andiamo verso l’accordo” ha affermato il massimo dirigente del sodalizio irpino prima di salire in auto nella galleria che affaccia sul corso cittadino.

Il patron biancoverde ha firmato la risoluzione, ma aspetta la documentazione attestante il pagamento della cifra richiesta per liberare il tecnico. Fino a ieri sera, Taccone non avrebbe accettato meno di 200mila con il Cagliari pronto ad offrire la metà: la soluzione si troverà metà strada.

L’Avellino dunque ha dato l’ok alla risoluzione del contratto. Di conseguenza, non è necessaria la presenza di Rastelli che nella tarda mattinata avrebbe raggiunto lo studio di Taccone evidentemente per chiarire la sua posizione.

Venuto a conoscere le intenzioni dell’allenatore, il numero uno del club di Piazza Libertà ha ribadito la sua decisione di non riceverlo. La risoluzione è cosa quasi fatta, ma la frattura tra le parti non si è sanata.

Nella trattativa che condurrà l’ex tecnico dei lupi in Sardegna non rientra Mariano Arini. Sul conto del mediano partenopeo nelle ultime ore si sono diffuse voci incontrollate di un inserimento nell’affare. Il centrocampista ex Andria al momento non si muove da Avellino ma, con il contratto in scadenza nel 2016, sarà ceduto dalla società biancoverde e non è da escludere che lo richieda proprio Rastelli in rossoblu. In ogni caso si tratterà di una trattativa disgiunta.

Rastelli aveva convocato per le 15 al Green Park Hotel di Mercogliano una conferenza stampa poi annullata alla luce del mancato accordo. Conferenza stampa che invece è stata già programmata sabato per presentare Attilio Tesser alla piazza.