Calcio – Ripescaggio in B… tutto rinviato

23 luglio 2008

I tifosi dell’Avellino con il fiato grosso in attesa delle decisioni. Molti con l’indice puntato nei confronti del ragioniere Mario Macalli, il presidente della Lega Pro che continua la sua battaglia contro i biancoverdi, come se i lupi rappresentassero l’unico male oscuro del pallone. Il motivo di tanto accanimento da parte del numero uno della serie C non si comprende. Il ‘capo’della terza serie nazionale prosegue la sua guerra dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi. Mettere in discussione la Covisoc, l’organo preposto ai controlli è qualcosa di assurdo, ma soprattutto con un consiglio di lega che ha votato contro la mozione del dirigente di Crema per 27 voti a 3. Pertanto l’annuncio ufficiale della riammissione di lupi in cadetteria slitta di altre ventiquattro ore. Gli ispettori della Covisoc, su ordine del presidente della Figc Giancarlo Abete hanno fatto nuove verifiche sulla documentazione della società di Contrada Archi. Controllo scaturito dalla lettera inviata da Macalli. Sotto esame le cartelle Equitalia: sei per multe Inps, una per multe Irpef e una per infrazioni stradali. Il Cesena dal canto suo è pronto a presentare ricorso alla Camera di conciliazione ed arbitrato del Coni. Si attende la parola fine anche se dal presidente Macalli, che nei confronti dei lupi non è mai stato tenero, si può attendere ancora qualche colpo a sorpresa… con una vicenda che rischia di andare ancora per le lunghe.