Calcio – Quando mercato fa rima con programmazione: è un Avellino di proprietà

Calcio – Quando mercato fa rima con programmazione: è un Avellino di proprietà

3 febbraio 2016

Il club biancoverde si conferma promotore dell’affare a titolo definitivo anche dopo la finestra di mercato invernale: il parco calciatori con le relative situazioni contrattuali ai raggi  X.

La sessione di mercato appena andata in archivio ha certificato la crescita dell’Avellino sul piano della politica degli acquisti in ottica futura. La strategia dei dirigenti biancoverdi è sempre più orientata oramai verso l’acquisizione di cartellini a titolo definitivo in modo tale da programmare con lungimiranza le stagioni successive.

L’Avellino di oggi annovera nel proprio organico ben ventidue calciatori di proprietà (che diventerebbero ventiuno qualora Nitriansky dovesse trovare sistemazione all’estero nei prossimi giorni), quattro dei quali ingaggiati durante l’ultima finestra di calciomercato – Sbaffo, Paghera, Migliorini e Joao Silva – e tre in prestito al Melfi – Soumarè, Giron e Petricciuolo più Arrighini prestato al Cosenza la scorsa estate. Gli elementi non di proprietà sono Pucino (prestito secco) e i vari Chiosa, Nica, Bastien, Insigne e l’ultimo arrivato Pisano sui quali il club della famiglia Taccone vanterà il diritto di riscatto a fine stagione.

Il calciatore della rosa biancoverde più longevo a livello contrattuale è proprio uno degli ultimi arrivati, Migliorini, che ha siglato un accordo fino al 2020. A seguire, la fascia del 2019 che comprende Paghera e la coppia Frattali-Soumarè fresca di rinnovo. Sbaffo, altro volto nuovo di gennaio, ha firmato fino al 2018 (scadenza fissata anche per i senatori Castaldo e Arini) mentre Joao Silva ha sottoscritto un contratto fino a giugno prossimo con opzione di rinnovo biennale.

Spinose invece le situazioni dei calciatori sotto contratto per un altro anno e mezzo (giugno 2017). Nel medio periodo, per loro andrà presa una decisione dal momento che a partire dall’estate si avvieranno a piccoli passi verso la naturale scadenza del contratto. Nella lista figurano Petricciuolo, Rea, Visconti, D’Angelo, Jidayi, Tavano e Mokulu con quest’ultimo richiestissimo in Italia e in Europa insieme al connazionale più giovane Bastien.

Un altro pezzo pregiato è Biraschi, che la scorsa estate ha firmato un triennale ma a giugno dovrebbe già partire con l’Empoli e il Genoa pronti a fare carte false per assicurarselo. Intanto però l’Avellino si gode il suo bacino di proprietà che in larga parte fungerà da base di partenza per l’allestimento della rosa 2016/2017 e, per la restante, frutterà plusvalenze e ricavi attraverso i quali radicare sempre di più la salute e la stabilità societarie.

Il riepilogo con lo status dei calciatori attualmente sotto contratto con l’Avellino:

Calciatori di proprietà: Frattali, Offredi; Biraschi, Giron (in prestito al Melfi), Migliorini, Nitriansky, Petricciuolo (in prestito al Melfi), Rea, Visconti; Arini, D’Angelo, D’Attilio, Gavazzi, Jidayi, Paghera, Sbaffo; Castaldo, Joao Silva, Mokulu, Soumarè (in prestito al Melfi), Tavano, Arrighini (in prestito al Cosenza).

Calciatori in prestito con diritto di riscatto: Bastien, Chiosa, Insigne, Nica, Pisano.

Calciatori in prestito: Pucino.

Calciatori in scadenza: Bianco.