Calcio – L’Avellino ha scelto Tesser: l’erede di Rastelli in Irpinia con la dote Viola

Calcio – L’Avellino ha scelto Tesser: l’erede di Rastelli in Irpinia con la dote Viola

10 giugno 2015

Il prossimo tecnico dei lupi potrebbe essere seguito in biancoverde dal suo pupillo per il centrocampo ideale per impostare la manovra nel 4-3-1-2.

L’incontro in programma questo pomeriggio nel bunker di Corso Vittorio Emanuele scioglierà definitivamente la riserva sul nuovo tecnico dell’Avellino. Il presidente Walter Taccone, insieme al tandem di direttori Massimiliano Taccone e Enzo De Vito, ha già allertato Attilio Tesser che la spunterà nella rosa di tre nomi al vaglio nelle ultime ore. L’allenatore che ha da poco archiviato la sua stagione e mezza alla Ternana sarà in Irpinia domani per la firma sul contratto e potrebbe essere presentato stesso in giornata. Il presupposto dell’ingaggio del nuovo tecnico sarà la risoluzione dell’accordo con Massimo Rastelli rispetto al quale i dirigenti biancoverdi entro questa sera potrebbero trovare una soluzione con il Cagliari che lo ha letteralmente strappato al rinnovo con il club di Piazza Libertà.

Tesser sarà l’interprete del 4-3-1-2 sponsorizzato da patron Taccone per voltare pagina dopo lo schiaffo di Rastelli. L’ex allenatore del Novara è un integralista del modulo a rombo, aspetto che ha convinto l’Avellino a far ricadere la scelta su di lui. La sua applicazione all’ombra del Partenio sarà favorita dalla presenza a centrocampo di Antonio Zito, già mezzala sinistra di Tesser nella seconda parte della stagione 2013/2014.

Così l'Avellino di Tesser

Così l’Avellino di Tesser

In mediana, però, il trainer di Montebelluna potrebbe ritrovare un altro suo pupillo alle quali ha consegnato le chiavi del centrocampo durante la sua esperienza al “Liberati”. Si tratta di Nicolas Viola, talentuoso regista classe ’89 in compartecipazione fra i rossoverdi ed il Palermo. Il club di Maurizio Zamparini non è interessato a riscattarlo, mentre a Terni il playmaker calabrese è entrato in rotta di collisione con la piazza. Ragion per cui appare probabile che il suo destino si deciderà alle buste con concrete chances di permanenza in Umbria (in caso di offerte entrambi pari a 0 euro, il cartellino diventa per intero dell’ultima società in cui il calciatore ha militato). Spesso e volentieri, Tesser ha difeso a spada tratta Viola dalle critiche piovutegli addosso e ora farebbe carte false pur di continuare ad averlo a corte. L’Avellino potrebbe fare un tentativo per l’ex Reggina una volta risolto l’accordo di compartecipazione fra Ternana e Palermo.

Un altro suggestivo scenario in mezzo al campo, dove la linea di pensiero attuale dà la precedenza alle uscite di Mariano Arini ed Eros Schiavon potrebbe essere quello che spalancherebbe le porte a Davide Gavazzi, ma in questo caso l’Avellino dovrebbe rivolgersi direttamente alla Sampdoria per il prestito.

Con l’eventuale innesto di Viola, è già possibile dare un volto con gli uomini attualmente a disposizione all’Avellino di Tesser (grafica). Nell’ipotetico schieramento Fabio Pisacane e Pietro Visconti sarebbero gli esterni difensivi davanti a Pierluigi Frattali, con i nuovi acquisti Milan Nitriansky e Davide Biraschi a presidio dell’area centralmente. In mediana, con Viola e Zito, giocherebbe Angelo D’Angelo nel ruolo di interno destro e Mohamed Soumarè fantasista alle spalle delle due punte Luigi Castaldo e Marcello Trotta.