Calcio – Il dg Maglione: “Avellino piazza ideale per Petricciuolo”

4 giugno 2014

Calcio – “Sono contento che Petricciuolo sia finito all’Avellino per il rapporto che mi lega alla famiglia Taccone e all’intera società”. Francesco Maglione, ex direttore generale dell’Avellino e ora al Savoia, conosce bene il neo acquisto annunciato dal direttore sportivo Enzo De Vito per averlo ammirato con la casacca degli oplontini. “Avellino è la piazza giusta per la maturazione di Simone – sostiene Maglione – Può diventare il nuovo Zappacosta, visto che ricopre lo stesso ruolo ed ha le sue stesse doti, un buon passo e una buona tecnica di base che possono essere soltanto migliorate e completate sotto la guida di Rastelli. Si spinge oltre la trequarti e va sul fondo con facilità. Un esterno dal bagaglio tecnico-tattico importante. Con il Savoia – prosegue – ha giocato in una difesa a quattro, ma qualora giocasse sull’esterno nel centrocampo a cinque sarebbe libero di sprigionare tutto il suo potenziale di spinta. E’ pronto per la fase offensiva, un po’ meno per quella difensiva nella quale il ragazzo va disciplinato”.
Dal giudizio sul primo tassello dell’Avellino 2014/2015 a quello sull’annata che ha appena confermato la squadra di Rastelli nella cadetteria: “Peccato non aver coronato una straordinaria stagione con i play-off – ammette l’ex dg anche del Benevento – Resta il rammarico perché era un obiettivo alla portata dell’Avellino che una volta raggiunta la post season avrebbe potuto giocarsi le proprie chances ad armi pari. Il campionato si è dimostrato abbastanza livellato. Una sola partita ha compromesso l’obiettivo di fine campionato, ma non può cancellare un’intera annata di grandi soddisfazioni per tuta la piazza. A inizio anno in una trasmissione televisiva – ricorda il diggì dei bianchi – avevo pronosticato che l’Avellino avrebbe giocato gli spareggi ed è come se avessi indovinato perché li ha sfiorati all’ultimo. Castaldo ha disputato un ottimo campionato. Gol a parte, ha avuto continuità di rendimento”.
Si riparte dalla riconferma del tandem De Vito-Rastelli: “Credo sia il minimo che la società avrebbe potuto fare – afferma – E’ il riconoscimento per il grande lavoro svolto durante quest’anno. Il presidente Taccone è ambizioso e vorrà ottenere quanto gli è sfuggito nell’ultimo torneo. Avellino può sognare in grande con questa società”. (Claudio De Vito)