Calcio, Giosa: “Ad Andria un Avellino cattivo”

4 dicembre 2012

Il centrale di Potenza rientrato a pieno regime nel match contro il Latina è carico in vista del match di Andria. Torna sul pareggio beffa con il Latina: “Sulla gara di domenica, il rammarico c’è – dice – ma la testa è già ad Andria. Se giochiamo con la giusta cattiveria e attenzione possiamo battere chiunque. Già da domani intensifichiamo il lavoro”. Sui gol subiti nel momento clou della gara: “Purtroppo abbiamo questa pecca, subiamo quel poco che ci penalizza. Visti i valori espressi potevamo stare più in alto, però siamo consapevoli della nostra forza”. Nonostante tutto, i lupi hanno la miglior difesa del torneo: “C’è rammarico, di certo c’è demerito da parte nostra, anche in attacco possiamo fare meglio, se chiudiamo due a zero il primo tempo parliamo di un altro risultato. Non dobbiamo piangerci addosso”.

Su Fumagalli finito sul banco degli imputati: “Fino a oggi Ermanno va solo elogiato perchè ha fatto grandi parate”. Non al top, Giosa è entrato col piglio giusto: “Ho dato il massimo, è andato tutto bene, ho sensazioni ottime”.
Andria clima caldo, e con un meno uno da riscattare. “Da un certo punto di vista è stimolante – continua – anche loro troveranno un Avellino arrabbiato. Un eventuale colpaccio al giro di boa sarebbe il massimo. Campionato equilibrato, sottilissimo, tutte le squadre sono attrezzate. C’è da essere soddisfatti”.
Sugli under: “Sono giocatori in gamba e hanno fatto più del dovuto. In campo la carta d’identità non esiste”. Sui fischi: “Dispiace. Quando in mezzo al campo esci stremato, quando getti al vento due punti è normale che i primi ad essere delusi siamo noi, le aspettative dei tifosi sono importanti. Chi paga il biglietto ha il diritto di contestare, ma i conti si fanno alla fine”. (di Alfonso Marrazzo)