Calcio Avellino, i tifosi prima di tutto dentro e fuori lo stadio

Calcio Avellino, i tifosi prima di tutto dentro e fuori lo stadio

10 ottobre 2018

di Claudio De Vito – Il Calcio Avellino SSD al servizio dei suoi tifosi a 360 gradi. Il club targato Sidigas in primis è all’opera per garantire ai suoi tifosi un Partenio-Lombardi sempre più accogliente.

Così oggi, mentre Archimede Graziani e i suoi uomini si allenavano sul sintetico, il capo della Digos Francesco Cutolo ha effettuato un sopralluogo per valutare l’apertura di un terzo tornello in Curva Sud da riservare agli abbonati a partire dalla prossima gara con il Lanusei che sarà anticipata alle 14.30 di domenica 21 ottobre (come richiesto dai sardi per motivi logistici legati alla disputa del turno infrasettimanale sull’isola 72 ore dopo).

Dall’altro lato, in Curva Nord, invece alcuni operai incaricati dal club di De Cesare hanno provveduto a ripulire l’accesso e il settore riservato ai diversamente abili. Un forte segnale di vicinanza al gruppo “Biancoverdi Insuperabili” da parte della società che con patron De Cesare e il presidente Mauriello aveva fatto visita ai disabili della Nord prima del match con il Città di Anagni.

Tifosi al centro del progetto SSD Avellino non soltanto allo stadio. Ieri infatti il presidente Claudio Mauriello ha fatto visita al Club Venticano Biancoverde allo scopo di valorizzare il legame con i tanti supporters della provincia. Il massimo dirigente del sodalizio biancoverde ha donato una maglia da gioco con il numero dodici – a voler simboleggiare l’apporto dei tifosi, dodicesimo uomo in campo – personalizzata con il nome del comune irpino.

Resta però da parte dell’entourage Sidigas il rammarico per non essere riusciti ad ottenere una soluzione migliore per i sostenitori irpini in vista della trasferta di Fregene, pur nella consapevolezza di aver profuso il massimo sforzo. L’Avellino infatti aveva chiesto all’Atletico di disputare la gara in un altro impianto, ricevendo come risposta una scorta di tagliandi raddoppiata (duecento) rispetto a quella solitamente prevista per le tifoserie ospiti. Nulla da fare, tanti tifosi delusi ma allo stesso tempo convinti di essere rappresentati da una società premurosa e attenta alle loro esigenze.