Calcio Avellino, arrivano i calendari di Serie D. Stadio, manca l’ok

Calcio Avellino, arrivano i calendari di Serie D. Stadio, manca l’ok

3 settembre 2018

La Serie D corre verso l’inizio del campionato fissato il 16 settembre con il sorteggio dei calendari dei nove gironi resi noti la settima scorsa. L’appuntamento è per le 14 di mercoledì 5 settembre quando la Lega Nazionale Dilettanti consentirà ai 168 club della categoria di conoscere il loro cammino.

Il Calcio Avellino SSD è stato inserito nel girone G sardo-laziale a venti squadre già noto al ds Carlo Musa e al tecnico Archimede Graziani che domani pomeriggio ritroverà i suoi uomini per la preparazione in ottica Nola. Il programma prevede una seduta di allenamento alle 16 al Partenio-Lombardi per il cui utilizzo però manca ancora l’ok dal Comune di Avellino.

C’è infatti l’accordo con l’Avellino di Walter Taccone ma non la delibera di giunta in grado di renderlo esecutivo. Giunta che avrebbe dovuto tenersi in giornata ma che è slittata a domattina. Se le esigenze organizzative dovessero richiederlo, mister Graziani e i suoi si allenerebbero al Country Sport rinviando di un giorno il trasferimento al Partenio-Lombardi dove in ogni caso si disputerà la prima ufficiale di coppa con il Nola.

Ma anche in caso di via libera per l’allenamento di domani, lo stadio potrebbe essere off-limits al pubblico perché a quanto pare mancherebbero alcune autorizzazioni in materia di pubblica sicurezza. Non proprio il massimo in occasione del primo giorno in città della neonata SSD.

Il girone G: Albalonga (Lazio), Anzio (Lazio), Aprilia Racing (Lazio), Atletico (Lazio), Avellino (Campania), Budoni (Sardegna), Cassino (Lazio), Castiadas (Sardegna), Città di Anagni (Lazio), Flaminia (Lazio), Ladispoli (Lazio), Lanusei (Sardegna), Latina (Lazio), Lupa Roma (Lazio), Monterosi (Lazio), Ostiamare (Lazio), Sassari Latte Dolce (Sardegna), Torres (Sardegna), Trastevere (Lazio), Vis Artena (Lazio).

La Serie D: come funziona. La prima classificata di ogni girone è promossa in Serie C e accede allo Scudetto Serie D per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia della Lega Nazionale Dilettanti. Le squadre giunte dal secondo al quinto posto partecipano invece ai playoff, i cui vincitori affrontano le finaliste ed una semifinalista della Coppa Italia Serie D. In tal modo, viene stilata una graduatoria delle eventuali candidate a subentrare in Serie C, nel caso di rinuncia o di mancata iscrizione al campionato.

Scudetto Serie D. Le nove squadre vengono divise in tre gironi da tre formazioni ciascuno, giocando due incontri, di cui uno in casa e l’altro in trasferta. Le tre vincenti dei gironi e la migliore seconda partecipano alle semifinali, con gare di andata e ritorno nelle quali sono valide la regola dei gol fuori casa, i tempi supplementari e i calci di rigore. Per la finale è invece prevista l’immediata esecuzione dei rigori, qualora al termine dei 90′ regolamentari il risultato sia in parità.

Play-off. Ogni turno viene disputato in gara unica. La seconda e la terza classificata sono ammesse, rispettivamente, alla finale ed alla semifinale, mentre la quarta e la quinta si affrontano nel turno preliminare. In ogni partita la squadra con il miglior piazzamento nella stagione regolare gode del fattore campo e prevale in caso di parità al termine dei supplementari, non essendo previsti i rigori.

Retrocessioni in Eccellenza. Per ogni girone sono previste quattro retrocessioni nel campionato di Eccellenza: le ultime due direttamente, le altre attraverso i playout tra le squadre classificate dal terzultimo al sestultimo posto, sempre che il distacco in classifica non sia uguale o superiore a otto punti. Anche in questo caso non sono previsti i rigori e in caso di parità al 120′ prevale la squadra che ha raggiunto la miglior posizione nella stagione regolare.