Calcio Avellino – Rastelli: “Brescia forte, ma non abbiamo paura”

5 settembre 2005

Nelle prime due uscite stagionali è stato utilizzato come ultimo terminale offensivo. Lui che del centravanti non ha nulla, Massimo Rastelli non fa drammi per il primo stop stagionale. Il 36enne attaccante partenopeo, guarda con moderato ottimismo, all’immediato futuro. L’esperto non si fascia la testa, anche se l’amaro in bocca per la sconfitta interna contro la Triestina è ancora tanto: “A mio avviso, il risultato più giusto sarebbe stato lo zero a zero. Per quello che abbiamo dimostrato in campo in una situazione di grande emergenza, la sconfitta ci ha penalizzato eccessivamente. Purtroppo, siamo stati condannati da un episodio. Adesso dobbiamo guardare avanti e cercare di fare il meglio possibile, affinché non saremo al completo. Soltanto, quando rientreranno tutti potremo vedere il vero Avellino”.
Contro la Triestina hai giocato come unico attaccante è stata dura per te là davanti riuscire a giocare tra i rocciosi centrali alabardati?
“Ho cercato di creare varchi, muovendomi spesso provando a non dare mai un punto di riferimento ma, ci sono stati pochi palloni giocabili da indirizzare verso la porta. Merito della difesa avversaria che si è chiusa bene. C’è da dire però, che non sono scontento della nostra prestazione. La squadra ha giocato bene, ha dato segni di grande compattezza e carattere”.
Con il Brescia primo vero duro esame della stagione. Quali difficoltà potrà presentare la sfida contro la compagine allenata da Maran?
“Il Brescia è sicuramente un’ottima squadra. Una formazione di gran lunga superiore alle due incontrate fino ad oggi. Una squadra che viene dalla serie A e che ha dei livelli tecnici altissimi. Ma noi non dobbiamo assolutamente scoraggiarci e darci per sconfitti prima della gara. Paradossalmente, è molto più facile fare risultato con questo genere di avversario che con le cosiddette piccole”.
Rastelli ci crede… il Brescia è avvisato. (Di EsseGi)