Calcio – Avellino, l’unica certezza 2014/2015 è il centrocampo

4 giugno 2014

Calcio – Tra chi va e chi viene una sola certezza: la linea mediana. Il terzetto D’Angelo-Arini-Schiavon, che ha fatto le fortune dell’Avellino per larga parte del torneo, si è guadagnato la conferma in blocco, autorizzando il duo Massimiliano Taccone-Enzo De Vito a spostare l’attenzione sulle altre zone del campo in ottica mercato. Muscoli, polmoni ed un bottino di segnature non trascurabile (11 in tutto in campionato) hanno fatto del trio il perno dello strepitoso girone d’andata della squadra di Rastelli. Più quantità che qualità. Quest’ultima avrebbe dovuto offrirla Eugenio Romulo Togni, il cui destino in biancoverde è tutto da decifrare. Il play-maker brasiliano ha reso al di sotto degli standard attesi, anche se il presidente Walter Taccone non se l’è sentita di buttargli la croce addosso. Chi, invece, si è fatto rispettare è stato senza dubbio Federico Angiulli, sempre propositivo nelle 11 volte (su 17 presenze complessive) in cui è subentrato. Per lui pronta la riconferma nei piani tecnici di Rastelli.