Calcio Avellino – Giuseppe De Mita si presenta con entusiasmo ed umiltà

4 luglio 2005

Giuseppe De Mita torna nella sua terra natia. Dopo sei anni alla Lazio, con la quale ha ottenuto anche uno scudetto nel 2000, rientra ad Avellino. Torna nel calcio dopo tre anni di inattività per riportare la squadra irpina sempre più in alto. Sarà legato alla società di Via Cannaviello per i prossimi 3 anni, giusto il tempo per riportare i colori biancoverdi in serie A. Trentasei mesi per condurre i lupi verso l’Olimpo del calcio. Questa è stata la promessa dei fratelli di Frigento dopo la promozione in B. Il 36enne professionista avellinese, proprietario delle Gea World insieme ad Alessandro Moggi figlio di Luciano, è pronto a mettere la sua esperienza a servizio dell’Avellino. A facilitare il suo arrivo il grande rapporto di amicizia con i Pugliese. Un ‘feeling’ professionale che dura da oltre 10 anni: “Ringrazio i Pugliese per questa grande possibilità. Sono contento di poter lavorare per la squadra della mia terra. In questo momento c’è tanto entusiasmo attorno a questi ragazzi per una promozione ottenuta contro un avversario importante come il Napoli e al termine di una stagione difficile. Avevamo parlato già di un mio ingresso negli scorsi mesi, ma solo ora abbiamo trovato un’intesa. Approdo in una società seria e sana, gestita da avellinesi che stanno lavorando con serietà e sacrificio per riportare questi colori in alto”. L’ex dirigente biancoazzurro non ha paura di dover ripartire dal basso: “Non ho nessun timore di dover ricominciare da zero, di passare da una squadra che ha lottato fino a qualche anno fa per traguardi importanti ad una formazione neo promossa nel campionato cadetto. Accetto questo incarico con entusiasmo e con la voglia di fare bene perché si tratta della squadra della mia città”. Non si sbilancia sulle operazioni di mercato: “Il gruppo che ha ottenuto la serie B non cambierà di molto. L’attuale rosa è già di buon livello, verrà inserito qualche tassello per poter permettere all’Avellino di disputare un campionato senza patemi. Sono stati fatti tanti sforzi per riuscire a riportare questa squadra in una dimensione più consona alla propria storia. Ragione per cui non c’è nessuna intenzione di stravolgere l’attuale organico per ritrovarci il prossimo anno nuovamente in serie C. Sono contento per i Pugliese che con tanta umiltà dopo un solo anno di lavoro hanno regalato questa grande gioia ai tifosi. Alla gente di questa terra che ha tantissima passione per questo sport”. Per quanto riguarda l’assetto societario? Cambierà qualcosa nello staff dirigenziale: “Anche qui ci sarà qualche piccolo cambiamento. Fare il profeta in patria è sempre molto difficile. Per me è un’avventura molto stimolante e farò di tutto per non deludere le aspettative. Essere parte di questa società è motivo di orgoglio e lavorerò per questo importante progetto”. (Sabino Giannattasio)