Calcio Avellino – Doccia fredda per i lupi che perdono Biancolino

28 giugno 2005

Doccia fredda in casa Avellino. Il Venezia batte i lupi 1 a 0. La sorpresa è venuta alla riapertura delle buste. La comproprietà di Raffaele Biancolino tra il sodalizio irpino e il club lagunare si è risolta in favore di quest’ultimo. Il pitone torna al Venezia. Una notizia, che lascia di sasso l’intero ambiente dopo che si era avuta la quasi certezza della permanenza del calciatore tra le fila biancoverdi. E’ rimasto freddato il moderato ottimismo che vigeva nel pomeriggio di lunedì ai vertici del sodalizio irpino. Il forte attaccante partenopeo era uno di quei giocatori da cui la società era intenzionata a ripartire per il prossimo campionato. A lui si deve buona parte della promozione dei lupi in serie B. “Ha dell’incredibile – tuona il segretario dell’ U.S. Avellino, Tonino Loschiavo – che una società sull’orlo del fallimento possa riscattare un giocatore, contravvenendo anche alla normativa della Figc che prevede l’impossibilità dei club falliti di effettuare offerte, il Venezia con un istanza di fallimento sulle spalle è come se lo fosse”. L’offerta del patron Dal Cin è stata abbastanza rilevante in termini economici ed è questo ciò che ha stupito maggiormente. Come potrà il Venezia tener fede alla sua offerta vista la sia situazione? I lagunari però, il tiro mancino non lo hanno riservato solo agli Irpini ma anche alla Reggiana riscattando alle buste sia Orounleke e Saua e all’Inter riuscendo a confermare Brellier. Intanto spira aria di bufera nella sede di via Feola, dove si rimugina su quanto è accaduto. La situazione è dura da digerire, l’Avellino ha perso Biancolino. Questo è quanto. Ora però si attende che la Lega vegli le offerte del Venezia e non è escluso però che l’U.S. Avellino possa iniziare un azione legale nei prossimi giorni.