Calcio Avellino, sfida all’Anagni con la carica degli abbonati

Calcio Avellino, sfida all’Anagni con la carica degli abbonati

30 settembre 2018

di Claudio De Vito – Oltre 1.800 atti di fede in tre giorni. E’ il bilancio delle prime 72 ore di campagna abbonamenti che il Calcio Avellino di Gianandrea De Cesare incassa con soddisfazione e confida di incrementare a partire da domani (nuovo orario dalle 15 alle 20). Oggi infatti la biglietteria emetterà soltanto i tagliandi per la gara delle 15 con il Città di Anagni che potrebbe una cornice di pubblico intorno ai 5mila spettatori.

E’ l’effetto combinato nuova progettualità-primato in classifica che la prossima settimana porterà a sfondare il muro delle 2mila tessere con rotta sulle 2.500 che sarebbe già un buon risultato. Il grosso degli abbonamenti, come prevedibile, è stato venduto in Curva Sud mentre la doppia chiusura laterale della Tribuna Montevergine ha spiazzato gli abituali assidui frequentatori dei settori in questione: c’è chi si è abbonato altrove e anche chi invece aspetterà la riapertura dei settori per tornare al Partenio-Lombardi.

A dar man forte allo staff della biglietteria ci ha pensato ieri il direttore sportivo Carlo Musa il quale ha emesso personalmente la tessera numero 1.617. Una presenza simbolica la sua e che testimonia la compattezza della famiglia Sidigas nell’opera di rilancio del calcio ad Avellino. Una ripartenza abbinata al basket con la Formula Platinum particolarmente vantaggiosa per chi è abituato a fare la spola tra lo stadio e il Pala “Del Mauro”.

In attesa che il sipario si alzi sulla Lega A di pallacanestro, il tifoso biancoverde si godrà unicamente la Serie D al Partenio-Lombardi dove oggi la formazione di Archimede Graziani proverà ad incrementare il vantaggio sulle inseguitrici. I lupi ospiteranno il Città di Anagni in un turno che potrebbe rivelarsi utile per spiccare il volo in vetta. Tre novità in vista rispetto alla trasferta di Anzio con Rocco Patrignani, Tommaso Carbonelli (esordio assoluto) e Ferdinando Sforzini dal 1′ nel 4-4-2 dell’allenatore toscano al rientro in panchina.