Calcio Avellino – Ametrano: “Non esaltiamoci è presto per fare festa”

2 giugno 2005

Oddo cambia ancora. Nel corso del test in famiglia sostenuto ieri a Sturno, il tecnico siciliano ha provato il 4-4-2. Musella ( Cecere a difesa dei pali della squadra “b”). Difesa a quattro con D’Andrea e Leo Criaco al centro e Ametrano – Moretti sulle fasce laterali. A centrocampo coppia centrale Riccio – Cinelli con Rastelli e Millesi sui lati. In attacco Evacuo supportato da Stefano Ghirardello. Ancora una volta nella squadra “b” il capitano Simone Puleo. Per la cronaca il test è terminato a sorpresa con il finale di 8 a 3 per le “riserve”. In gran spolvero Raffaele Biancolino che salterà però, per squalifica la gara contro la Reggiana. Il pitone ha messo a segno un poker di reti. A bersaglio per la b anche Platone, Vanin e Montezine quest’ultimo provato anche nella formazione titolare nel secondo tempo. Dall’altra parte anche in rete Ghirardello ed Evacuo. Stando alle indiscrezioni emerse ieri a Sturno Oddo potrebbe dunque, passare dal 4-3-2-1 al 4-4-2. Le riserve saranno sciolte tra oggi e domani. Presenti nella giornata di ieri sugli spalti un centinaio di tifosi tra i quali spiccava Padre Giovanni, parroco del Santuario di Carpignano, che di solito suona le campane a festa in occasione delle vittorie dell’Avellino. Tornando alla sfida di domenica contro la Reggiana si potrebbe profilare un duello Evacuo – Ghirardello. Il primo è molto simile a Biancolino fisicamente, il secondo è attaccante esperto e con il vizio del gol anche se non segna dalla gara contro il Cittadella. Dubbi in attacco, tante conferme in difesa. Nel reparto arretrato si rivedrà sulla destra Raffaele Ametrano. Il terzino di Castellamare ha recuperato completamenti dai problemi causati della pubalgia e surrogherà D’Andrea che scalerà centrale al posto di Puleo. “Non esaltiamoci. C’è troppa aria di festa che sicuramente è esagerata. Non abbiamo ancora conquistato la finale, – afferma Ametrano – ci attende un’altra battaglia perché comunque la Reggiana non ci regalerà nulla. Sicuramente partiamo da un vantaggio che va conservato e gestito al meglio. Non sappiamo ancora con che modulo scenderemo in campo, deciderà il mister”. L’Avellino dovrà non cadere nel provocazioni del tecnico emiliano, Bruno Giordano che ha parlato di una Reggiana superiore all’Avellino. “Io non ho sentito personalmente le dichiarazioni di Giordano ma è naturale che ogni allenatore esalta il proprio organico. Noi dobbiamo soltanto fare la nostra partita senza pensare ad altro. Per vincere abbiamo bisogno dell’apporto del nostro pubblico che è stato decisivo a Cremona. A nome della squadra invito tutti i tifosi a venire in massa al Partenio per sostenerci e per volare in finale. Non voglio pensare –continua il calciatore stabiese – a chi potrebbe arrivare in fondo tra Napoli e Sambenedettese. Già si parla di un mio duello con Capparella, ma al momento non me ne preoccupo. Durante il campionato si è esagerato sulla mia marcatura nel derby, non sono stato ammonito ed è stato un confronto leale”. Nel pomeriggio la truppa i lupi si alleneranno a porte chiuse sempre al “Castagneto”. Il Sindaco di Sturno, Franco Di Cecilia ha disposto la chiusura di tutte le strade adiacenti all’impianto sportivo per impedire l’arrivo di tifosi.
Maria Picariello