Calcio a5/C1 – Il Cus Avellino pareggia con il Città delle Acque

17 marzo 2010

Cesinali – È andato in scena sul neutro di Cesinali il recupero del ventottesimo turno di campionato tra Cus Avellino C5 e Città delle Acque. 4-4 il risultato finale, in campo vince lo sport. Bella, pimpante, combattuta, tesa, una gara vera sotto tutti i punti di vista, un match condito dalle tante polemiche dei giorni scorsi, ma che alla fine ha visto affrontarsi due tra le migliori squadre del torneo in un clima surreale, che è terminato come forse era giusto che fosse, con un pareggio che non accontenta nessuno ma al contempo dà quel pizzico di pepe in più alla volata finale di questo difficile e avvincente campionato di C1. L’attesissimo incontro tra Cus Avellino C5 e Città delle Acque è terminato con un 4-4 che la dice tutta sull’andamento della gara, due compagini che hanno messo da parte problemi e vicende passate, extra sportive, e hanno dato vita ad uno spettacolo di sport. Mister Carbone per l’occasione deve rinunciare a capitan Venezia, al suo posto Peppe Iandolo indossa la fascia. Nella metà campo ospite, mister Atronne non può disporre di Parmendola, al suo posto Ruggiero. Gli irpini schierano nello starting five Arena tra i pali, Milito, Padovano, Parente e Marrone. Le vespe rispondono con Amoruso in porta, Angellotti, Garzillo, Mirano e il gigante Somma in attacco.
PRIMO TEMPO – La gara si mette subito in salita per i padroni di casa: gli stabiesi dopo due minuti vanno in vantaggio con Somma che approfitta di una dormita generale del quintetto irpino e buca Erba, subentrato nel frattempo ad Arena, per sfruttare il gioco del portiere di movimento. Pronta la reazione dei bianco verdi che con Marrone, ottimamente imbeccato da Padovano, al 3’ pervengono al pareggio. Gli irpini raddoppiano al 10’ con Marino Parente che conclude una triangolazione innescata da Erba<7b>. Il tiro del ‘Divino’ è preciso, Amoruso si allunga ma la sfera si deposita in rete. Passano tre giri di lancette, Avellino firma il tris ancora una volta con Marrone, che firma la doppietta personale su cross di Parente. Avellino gestisce bene il gioco, a centrocampo Parente e Padovano fanno un gran lavoro di contenimento attuando un’asfissiante marcatura a uomo sugli elementi più pericolosi del quintetto gialloblù, Garzillo e Somma, ma il nervosismo comincia a farla da padrone: gli ospiti cercano il fallo e puntualmente lo trovano. I lupi raggiungono il limite massimo di 6 e l’arbitro concede il tiro libero. Sul pallone si porta Amoruso che non sbaglia e accorcia le distanze (3-2).
SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con Avellino in attacco: i biancoverdi ci provano prima con Marrone (1’), poi con Parente che stampa la palla sul palo. Al 6’ direttamente su rilancio di Erba è ancora Marrone che sfiora il legno. Dopo un minuto, è Milito a sprecare clamorosamente un’azione, dopo aver saltato tutti gli avversari. La scossa in casa gialloblù non tarda ad arrivare ed è affidata ai piedi del potente Somma, ma Padovano fa buona guardia. Al 9’ gli ospiti pattano i conti: su calcio d’angolo, Milito devia in rete la palla fissando il risultato sul 3-3. Comincia l’assedio stabiese, ma Erba si oppone bene alle bordate gialloblù. Al 15’, fallo da rigore netto su Marrone, atterrato dall’estremo difensore ospite. Per il secondo arbitro è solo calcio d’angolo. Mister Carbone cambia le carte in tavola, mandando nella mischia Balestrieri al posto di Padovano. Al 21’ però le vespe passano per la prima volta in vantaggio: gran botta di Somma, Erba respinge ma non trattiene, il rimpallo finisce sui piedi di Cutolo che non può far altro che insaccare. Avellino cerca di rimonta e si affida all’estro di Balestrieri, che lancia Marrone. Il tiro del bomber finisce sull’esterno del palo. Ancora Marrone ci prova al 24’, la sfera termina fuori di un soffio. 25’ Angellotti atterra Balestrieri in area di rigore, stavolta viene assegnato il penalty. Il secondo fischietto tira fuori il cartellino rosso diretto all’indirizzo di Angellotti (ammonto nel primo tempo) per fallo da ultimo uomo. Sul dischetto si porta Milito, Amoruso copre lo specchio con la sua grossa mole ma il tiro del ‘Bombardiere’ è potente e si infila tra la mano del portiere ospite e la traversa. 4-4 e palla al centro. C’è ancora tempo per qualche lieve sussulto, ma dopo due minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi a bere un meritatissimo tè caldo.
In virtù di questo punto ottenuto da entrambe, la classifica, certo, si muove poco, lupi e vespe camminano ancora a braccetto a 55 punti, ma mentre gli irpini sono attesi sabato dal derbyssimo contro il Futsal Solofra, gli stabiesi saranno di scena in quel di Afragola. In campo, nonostante tutto, per fortuna, questa sera ha vinto lo sport.
I TABELLINI
CUS AVELLINO: Milito, Balestrieri, Iandolo (K), Lanzetta, Marrone, Erba (VK) (p), Rizzo (p), Cunzo, Padovano, Parente, Arena (p)
All: Carbone
CITTA’ DELLE ACQUE: Amoruso (p), Casinelli, Cutolo, Cascone (VK), Angellotti, Garzillo, Amoroso (K), Ruggiero, Somma, Mirano, Aprile
All: Atronne
ARBITRI: Antonio Marino di Agropoli e Ciro Mennella di Torre del Greco
FINALE :4-4
MARCATORI: 2’ pt e 21’ st Somma (CA), 3’ e 13’ pt Marrone (CUS), 10’ pt Parente (CUS), 28’ pt Amoroso, 9’ st Milito (CUS) (a), 25’ st Milito (CUS) (r)
NOTE:<7B> recupero del ventottesimo turno di C1 sul neutro ‘Nocelleto’ di Cesinali (AV).